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Raffreddore, trovata la cura. Pregliasco: occorre un piano sanitario

Raffreddore, trovata la cura. Pregliasco: occorre un piano sanitario
Medicina Generale

 Infatti, sottolinea l'esperto, ''l'influenza stagionale e', in realta', solo la punta dell'iceberg poiche' la vera epidemia invernale e' proprio quella del raffreddore, disturbo che determina altissimi costi sociali ed un forte rischio di complicanze per i soggetti piu' deboli''.

- LA MALATTIA PIU' COMUNE, OGNI ANNO COLPITI 22 MLN ITALIANI: Il raffreddore comune è una rinofaringite acuta infettiva causata in più del 90% dei casi dagli antigeni del Rhinovirus. Ô un'affezione infettiva, generalmente non grave, delle prime vie respiratorie e in particolare del naso e della gola e si tratta della malattia umana più comune: infetta gli adulti in media 2-4 volte l'anno e i ragazzi in età scolare fino a 12 volte l'anno. Il raffreddore comune è distinto dall'influenza, che è un'infezione virale più seria del tratto respiratorio. Per quanto il raffreddore in sé non sia generalmente rischioso, le sue complicanze (quali la polmonite) possono esserlo. Il raffreddore ogni anno colpisce, solo in Italia, 22 milioni di persone, circa il 46% della popolazione al di sopra dei 14 anni.

- RAFFREDDORI 'COSTANO' 250 MLN DI EURO L'ANNO: Secondo dati Istat, per colpa del raffreddore si saltano circa 40.000 ore di lavoro e 20.000 ore di scuola l'anno per un costo sociale che si aggira intorno ai 250 milioni di euro.

- LE CATEGORIE PIU' A RISCHIO: I più esposti a questo disturbo sono i bambini (soprattutto quelli che frequentano l'asilo o la scuola, dove il virus si trasmette facilmente) ma anche le persone stressate emotivamente: in questi casi, infatti, le ghiandole surrenali liberano alcune sostanze che riducono l'attività del timo, la ghiandola che ha il compito di difendere l'organismo dalle infezioni.

- NON E' TUTTA COLPA DEL FREDDO: il freddo non è la causa diretta di un incremento dell'incidenza di tale malessere nei mesi invernali. Si tratta piuttosto di un effetto indiretto del freddo, che costringe ad una più frequente permanenza in luoghi caldi e sovraffollati, permettendo ai virus del raffreddore, così come quelli di numerose altre malattie, di attaccarci.

Medicina Generale
Commenti
GS
Gianmario De Stefano
appunto: pura perdita di tempo
Rispondi
19/05/2011 16:36
MD
Mario D'Elpidio
Va bene, ma se non conosciamo il rimedio e come usarlo questo articolo non ci dice nulla.....
Rispondi
05/11/2010 10:09

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Esami del sangue, il digiuno potrebbe non essere necessario per tutti gli analiti

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