
Dalla letteratura scientifica si evince che un maggior consumo di proteine è associato ad una diminuzione dei livelli dell'ormone paratiroideo e ad un aumento della Vitamina D. Tali quote ormonali sono in grado di contrastare gli effetti di osteomalacia e osteoporosi. Nello studio condotto presso la McMaster University e coordinato dalla dott.ssa Andrea Josse sono state arruolate diverse donne: obese, in sovrappeso e in menopause controllate nella dieta in modo da garantire un apporto proteico e una riduzione glucidica. Le conclusioni hanno affermato quanto già ipotizzato: grazie ad un'alimentazione ricca di proteine si è preservata la salute ossea.
Bibliografia: Josse AR et al. Diets Higher in Dairy Foods and Dietary Protein Support Bone Health during Diet- and Exercise-Induced Weight Loss in Overweight and Obese Premenopausal Women. J Clin Endocrinol Metab. 2011 Nov 2.

Al via il primo corso nazionale dedicato agli ortopedici per riconoscere le lesioni sospette e attivare tempestivamente la rete di protezione delle vittime.

Mini incisioni e recupero rapido: la tecnica che riduce tempi operatori e impatto post-chirurgico

Dall’analisi biomeccanica alla gestione del follow-up, una nuova soluzione tecnologica punta a migliorare l’aderenza terapeutica nei percorsi riabilitativi attraverso esercizi personalizzati, telemonitoraggio e comunicazione continua tra professionis

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.