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Un fitto calendario di iniziative testimonia l’impegno di ESEO Italia per far conoscere le patologie eosinofile, percorso che la dott.ssa Giodice ripercorre mettendo in luce i risultati ottenuti e le sfide ancora aperte. Dal primo sogno condiviso con altre realtà europee nel 2020, si è arrivati alla Giornata mondiale del 18 maggio e alla Giornata prima europea e poi mondiale del 22 maggio, fino a un intero mese di iniziative. Eventi, open day e materiali divulgativi hanno permesso di raggiungere nuove diagnosi precoci e di stimolare la collaborazione tra medici, pazienti e istituzioni. Nonostante i progressi, la dott.ssa Giodice sottolinea che serve ancora più informazione, soprattutto tra pediatri, medici di base e cittadini, per riconoscere sintomi spesso sottovalutati e favorire protocolli clinici condivisi. Con Società Scientifiche e la politica sono state attuate iniziative atte a far riconoscere l’esofagite eosinofila come malattia cronica.
Redazione DottNet · 17/10/2025 16:40
Un fitto calendario di iniziative testimonia l’impegno di ESEO Italia per far conoscere le patologie eosinofile, percorso che la dott.ssa Giodice ripercorre mettendo in luce i risultati ottenuti e le sfide ancora aperte. Dal primo sogno condiviso con altre realtà europee nel 2020, si è arrivati alla Giornata mondiale del 18 maggio e alla Giornata prima europea e poi mondiale del 22 maggio, fino a un intero mese di iniziative. Eventi, open day e materiali divulgativi hanno permesso di raggiungere nuove diagnosi precoci e di stimolare la collaborazione tra medici, pazienti e istituzioni. Nonostante i progressi, la dott.ssa Giodice sottolinea che serve ancora più informazione, soprattutto tra pediatri, medici di base e cittadini, per riconoscere sintomi spesso sottovalutati e favorire protocolli clinici condivisi. Con Società Scientifiche e la politica sono state attuate iniziative atte a far riconoscere l’esofagite eosinofila come malattia cronica.