Sandro Spinsanti, Direttore dell'Istituto Giano per le Medical Humanities, è stato intervistato e ha sottolineato l'importanza di una comunicazione consapevole anche sotto il profilo posturale da parte di medici e operatori sanitari. Ha affermato: "Una comunicazione 'da sponda a sponda' è molto più vantaggiosa, non solo per il paziente, ma anche per il curante. La comunicazione dall’alto in basso può risultare inquietante per il malato. Un elemento cruciale è il contatto visivo, poiché lo scambio attraverso lo sguardo crea una relazione più equilibrata, rispetto a una postura asimmetrica o verticale. La vera chiave è la parola, che deve fluire liberamente da una sponda all’altra del ponte della cura. In questo processo, il paziente non è solo un destinatario passivo, ma contribuisce attivamente alla costruzione della cura insieme al medico."