Il rene come spia del rischio cardiovascolare e' una delle novita' di cui discutono a Genova medici e ricercatori di tutto il mondo riuniti per l'undicesimo congresso internazionale su ipertensione, diabete e malattie renali. Promosso dalla societa' italiana di nefrologia e dall' Universita' degli studi di Genova, il congresso manda ai medici e alla popolazione l'invito a fare molta prevenzione, usando tra l'altro il rene come spia nella diagnosi.
''Ipertensione arteriosa e diabete mellito - ha detto il professor Pontremoli, del Comitato scientifico - sono patologie croniche tra le piu' diffuse e in Italia colpiscono il 35% e il 6-8% della popolazione diventando i principali fattori di rischio per lo sviluppo della malattia renale cronica. Questa colpisce il 10% degli italiani e aumenta il rischio di problemi cerebro e cardiovascolari''. ''Oltre all'adozione di regimi di vita e dietetici corretti, e' necessario che i soggetti a rischio, gli anziani ed i pazienti con diabete, obesita' o ipertensione si sottopongano a periodici controlli della funzione renale'' ha detto il professore Giacomo Deferrari, rettore dell'Universita' di Genova.
Ricerca del San Raffaele di Milano presentata a Belfast
Studio pubblicato sull'American journal of transplantation
Intervento in Usa, speranza per migliaia di malati in lista attesa
E' una malattia renale autoimmune che compromette la funzione del rene: circa un terzo dei pazienti con nefropatia membranosa progredisce verso la fase terminale
Sviluppato al Karolinska, lo strumento usa grandi database clinici per individuare il rischio renale anche con valori apparentemente normali.
Un uomo ha donato un rene ad una sconosciuta in lista d’attesa, questa è la decima donazione in dieci anni.
Lo rivela uno studio sulla rivista Lancet, condotto tra ersity of Washington, the New York University Grossman School of Medicine, University of Glasgow
Ogni anno, per offrire quest’opzione di cura a circa 20.000 pazienti italiani, vengono spesi 32 milioni di euro, 8 dei quali a carico degli stessi pazienti
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