|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Nuove terapie contro l'ipertensione

Cardiologia

Questa la principale riflessione emersa dall'incontro sulle terapie innovative nella cura dell'ipertensione che si è svolto a Roma presso la sede della Società Italiana di Cardiologia (Sic). Nel nostro Paese, ha sottolineato il presidente della Sic, Francesco Fedele, sono 12 milioni gli italiani che soffrono di ipertensione, di questi ''solo il 30% è correttamente trattato, sia perchè i pazienti spesso dimenticano di assumere le pillole, sia perchè viene prescritto loro un solo farmaco quando ne occorrerebbero altri''. Alla luce di questo dato, ha proseguito, secondo la Sic, il Servizio sanitario nazionale dovrebbe adeguarsi ai nuovi risultati della ricerca internazionale. ''In quanto a ipertensione, il nostro Servizio Sanitario - ha aggiunto - prevede solo un tipo di combinazione fissa (dove due farmaci sono assunti attraverso un'unica pillola): un farmaco antipertensivo e un diuretico - ha aggiunto - ma oramai è stato dimostrato che esistono altre formule anche più valide''.

pubblicità

Per esempio, ha osservato, la combinazione fissa di due farmaci: uno che abbassa la pressione agendo nelle cellule sui canali del calcio e l'altro che agisce sul sistema neuroendocrino, inibendo il sistema renina angiotensina, ha dimostrato di ridurre del 20% l'incidenza di eventi cardiovascolari quali ictus o infarto. Si tratta dello studio Accomplish, illustrato durante l'incontro, che è stato condotto su 11.000 pazienti negli Stati Uniti e in Scandinavia. ''Non conosco lo studio nei dettagli. Ma in generale, posso dire che la combinazione fissa ha dei vantaggi in termini di costo ma non è adatta a tutti, ci sono pazienti che hanno bisogno di cure più personalizzate'' ha rilevato Luciano Caprino, farmacologo e componente del Comitato prezzi e rimborsi dell'Agenzia Italiana del farmaco.
Cardiologia
Commenti

I Correlati

Nuove strategie farmacologiche nella gestione dell’ipertensione e delle CVD.
Cardiologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Sincope, il monitor ECG indossabile accelera la diagnosi delle aritmie cardiache
Congressi
Sincope, il monitor ECG indossabile accelera la diagnosi delle aritmie cardiache
Lo studio ASPIRED presentato all'ESC 2026 mostra che un monitor ECG da indossare per 14 giorni dopo un episodio di sincope migliora l'identificazione dei disturbi del ritmo e favorisce trattamenti più rapidi
Fibrillazione atriale, un programma di esercizio personalizzato riduce il tempo trascorso in aritmia
Congressi
Fibrillazione atriale, un programma di esercizio personalizzato riduce il tempo trascorso in aritmia
Presentati all'ESC 2026 i risultati dello studio NEXAF: un percorso che combina allenamento supervisionato e attività monitorata a distanza riduce il burden di fibrillazione atriale e i ricoveri ospedalieri
Ipertensione, un controllo più rigoroso della pressione riduce il rischio di demenza nel lungo periodo
Congressi
Ipertensione, un controllo più rigoroso della pressione riduce il rischio di demenza nel lungo periodo
All'ESC 2026 i risultati del programma cinese CRHCP mostrano che una strategia intensiva di gestione dell'ipertensione è stata associata a una riduzione significativa dei casi di demenza dopo sette anni
Diabete tipo 2, iniziare presto le statine si associa a un minor rischio di demenza
Congressi
Diabete tipo 2, iniziare presto le statine si associa a un minor rischio di demenza
Uno studio presentato all'ESC 2026 associa l'avvio precoce della terapia ipocolesterolemizzante a un minor rischio di declino cognitivo nel lungo periodo

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.