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Nessun rischio di eventi cardiovascolari in donne con sindrome dell’ovaio policistico: pubblicatri risultati di uno studio retrospettivo, di coorte

Ginecologia

L’età media (DS) alla diagnosi della patologia ginecologica era 25,0 (5,3) anni; l’età media all'ultimo follow-up invece è stata di 46,7 anni. La prevalenza di diabete mellito tipo 2 e ipertensione ei livelli di colesterolo totale, colesterolo HDL, lipoproteine ​​a bassa densità di colesterolo e trigliceridi erano simili nei due gruppi. I dati ottenuti dimostrano che  non è stato osservato alcun aumento dell'incidenza di eventi cardiovascolari, inclusi infarto miocardico (hazard ratio [HR] aggiustato 0,74, intervallo di confidenza al 95% [CI] 0,32-1,72, p = 0,48); bypass coronarico (HR aggiustato 1,52, IC 95% 0,42-5,48, p = 0,52), morte (HR aggiustato 1,03; 95% CI, 0,29-3,71, p = 0,96), mortalità dovuta a malattia cardiovascolare (HR aggiustato 5,67, IC 95% 0,51-63,7; p =. 16), o ictus (HR aggiustato 1,05; 95% CI 0,28-3,92, p = 0,94). Mentre altri studi prospettici sono necessari per confermare questi risultati, dai dati ottenuti le donne con sindrome dell’ovaio policistico non sembrano avere esiti sfavorevoli di malattie cardiovascolari nella mezza età.

Bibliografia: Iftikhar S. Risk of cardiovascular events in patients with polycystic ovary syndrome. Neth J Med. 2012 Mar;70(2):74-80.

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