
Sappiamo che la biologia parte dalla osservazione e descrizione per poi giungere a delle generalizzazioni basate anche e soprattutto su processi induttivi e deduttivi.
Le proposizioni ed i principi, come avviene in ogni disciplina, vengono sottoposti a continue revisioni man mano che la ricerca procede. Tuttavia, ciò non toglie che molte proposizioni possono assumere, e di fatto assumono, il carattere di assiomi.
Le stesse “leggi” possono assumere carattere diverso; la legge di Dollo, la legge biogenetica di Haeckel, le leggi di Mendel, etc. etc.
Lo stesso “dogma centrale della biologia” è stato ed è sottoposto a varie integrazioni e modifiche, così come l’induttivismo e il deduttivismo. Il comparativismo in biologia è servito a cercare di trovare una genealogia comune, mentre le differenze hanno testimoniato e testimoniano il subentrare di varianti, così come avviene in ogni disciplina antropomorfica. Tuttavia, le diverse rappresentazioni non devono condurci nella diversa genesi, altrimenti commetteremmo l’illusorio errore della diversificazione-differenziazione delle Specie.
Al di là delle rappresentazioni vi è una struttura degli stessi elementi organizzati e rappresentati in modo diverso, pur avendo un’unica genesi.

Secondo l’OMS, metà dei disturbi mentali esordisce prima dei 14 anni e tre quarti entro i 24. All’EPA Regional Meeting di Napoli, prevenzione, diagnosi precoce, nuove terapie e intelligenza artificiale al centro del confronto tra specialisti europei.

Dal chemsex all'ADHD e al disagio adolescenziale, FeDerSerD richiama l'attenzione sui bisogni emergenti. MMG e SerD possono rafforzare diagnosi precoce e continuità delle cure.

Uno studio preliminare presentato al congresso ECNP di Monaco evidenzia, nelle donne trattate con basse dosi di LSD, tempi di reazione più rapidi e meno cali attentivi rispetto al placebo. Negli uomini non sono emersi effetti analoghi.

Una revisione sistematica con meta-analisi pubblicata su JAMA Network Open ha analizzato 19 studi per quasi 16 milioni di partecipanti. Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività è associato a una maggiore mortalità, mentre l’uso dei farmaci
Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.