Abbinare la psicoterapia alla terapia farmacologica con antidepressivi è il gold standard nella terapia dell'ansia nei bambini, ma entrambi i trattamenti da soli sono efficaci, anche se in misura minore
. E' quanto afferma uno studio dell'istituto americano nazionale per la salute mentale (NIMH, National Institute of Mental Health), pubblicato sul New England Journal of Medicine. La ricerca ha studiato per 12 settimane 500 bambini e ragazzi, divisi in quattro gruppi di trattamento: uno curato con psicoterapia cognitivo-comportamentale (miglioramento nel 60% dei casi); il secondo con sertralina, un antidepressivo (55%); il terzo combinando i due precedenti (81%); il quarto con placebo, una pillola di zucchero (24%). I risultati dello studio CAMS (Child/Adolescent Anxiety Multimodal Study) confermano l'efficacia provata da alcuni studi precedenti sugli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, noti con la sigla SSRI, ai quali appartiene la sertralina.
Lo psichiatra, "ma la vacanza non sia un banco di prova delle proprie paure"
Medici e infermieri, su tutti, presentano un allarmante tasso di suicidio che corrisponde a 21 ogni 100mila abitanti, rispetto alla popolazione “normale”
"I bambini e le bambine che utilizzano strumenti tecnologici e interagiscono con gli schermi subiscono due danni: uno diretto, legato alla dipendenza e l'altro indiretto, perché l'interazione con gli schermi impedisce di vivere nella vita reale"
Rigon, "serve un tavolo nazionale per interventi di prevenzione"
Lo yoga accelera il recupero dall’astinenza da oppioidi e migliora dolore, sonno, ansia e variabilità della frequenza cardiaca.
Un’app basata sulla terapia cognitivo-comportamentale promette di ridurre l’ansia: uno studio mostra risultati positivi nel 71% dei casi.
Lo psichiatra, "ma la vacanza non sia un banco di prova delle proprie paure"
Un innovativo farmaco oppioide, il DFNZ, si rivela efficace nel trattamento del dolore senza causare dipendenza, secondo uno studio pubblicato su Nature.
Commenti