
Su richiesta del Ministro della salute, la Commissione tecnico-scientifica dell'Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha ripreso in esame la questione dell'uso off-label (cioe' fuori dalle indicazioni del foglietto illustrativo, per le quali il medicinale e' stato autorizzato) del medicinale Avastin, a base di bevacizumab, con particolare riferimento ai trattamenti per i pazienti che soffrono di maculopatie degenerative, interrotti dopo una decisione dell'AIFA del 18 ottobre di escluderlo dall'elenco dei medicinali erogabili a totale carico del Servizio sanitario nazionale. Il farmaco e' stato al centro di numerose polemiche. La Societa' Oftalmologica Italiana (Soi) aveva contestato la decisione dell'Agenzia Italiana del Farmaco di escluderlo dalla rimborsabile e di complesso utilizzo, la molecola Avastin per coloro che soffrono di degenerazione maculare.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.