Un gruppo di studiosi dell'Università; di Roma la Sapienza, ha messo a punto una serie di linee guida utili per la diagnosi clinica del morbo di Parkinson.
Nello studio, pubblicato recentemente, si consiglia, innanzitutto, di procedere con i criteri presenti nella Brain Bank Queen Square, e quindi di effettuare il test genetico su base individuale tenendo conto delle caratteristiche specifiche di ogni individuo.
Sono stati, inoltre, sperimentati una serie di test convenzionali in grado di supportare una diagnosi accurata del morbo di Parkinson che è, ancor oggi, una patologia basata sulla corretta individuazione delle proprie caratteristiche cliniche. Da questo studio emerge come i test di riferimento siano di supporto nella conferma della diagnosi e che alcuni di essi possano essere utilizzati in futuro in pazienti che si trovano ancora nella fase pre-sintomatica della malattia.
Berardelli A, Wenning GK, Antonini A, Berg D, Bloem BR, Bonifati V, Brooks D, Burn DJ, Colosimo C, Fanciulli A, Ferreira J, Gasser T, Grandas F, Kanovsky P, Kostic V, Kulisevsky J, Oertel W, Poewe W, Reese JP, Relja M, Ruzicka E, Schrag A, Seppi K, Taba P, Vidailhet M. Dipartimento di Neurologia e Psichiatria and IRCCS NEUROMED Institute, Sapienza, Università di Roma, Rome, Italy.EFNS/MDS-ES recommendations for the diagnosis of Parkinson's disease. Eur J Neurol.2013 Jan;20(1):16-34. doi: 10.1111/ene.12022.
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