Attenzione a prescrivere gli antidepressivi soprattutto dopo i 65 anni di età, tanto più se contemporaneamente vengono assunti antinfiammatori (cortisonici e non), analgesici, anticoagulanti e antitrombotici.
Il rischio è di causare un'emorragia gastrointestinale. E' quanto emerge da un studio pubblicato su Dialogo sui farmaci che consiglia ai medici di raccomandare ai loro pazienti di non associare questi gruppi di medicinali. La ricerca, condotta in 7 Asl italiane appartenenti a Veneto, Liguria e Abruzzo, ha analizzato le prescrizioni mediche di antidepressivi e i ricoveri ospedalieri degli assistiti che hanno preso il farmaco fino a 180 giorni precedenti la degenza. Si è poi confrontato l'uso di antidepressivi in pazienti ricoverati per problemi generici (casi controllo), con quelli ospedalizzati per emorragia. Risultato: 11.025 soggetti sono stati ricoverati per emorragia, 1.008 hanno avuto una emorragia gastrointestinale e di questi rispettivamente il 7% e l'8,6 % avevano assunto antidepressivi nei 6 mesi precedenti.
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Medici e infermieri, su tutti, presentano un allarmante tasso di suicidio che corrisponde a 21 ogni 100mila abitanti, rispetto alla popolazione “normale”
"I bambini e le bambine che utilizzano strumenti tecnologici e interagiscono con gli schermi subiscono due danni: uno diretto, legato alla dipendenza e l'altro indiretto, perché l'interazione con gli schermi impedisce di vivere nella vita reale"
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Lo yoga accelera il recupero dall’astinenza da oppioidi e migliora dolore, sonno, ansia e variabilità della frequenza cardiaca.
Un’app basata sulla terapia cognitivo-comportamentale promette di ridurre l’ansia: uno studio mostra risultati positivi nel 71% dei casi.
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Un innovativo farmaco oppioide, il DFNZ, si rivela efficace nel trattamento del dolore senza causare dipendenza, secondo uno studio pubblicato su Nature.
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