
La Nefrectomia Parziale Robot-Assistita (RAPN) è un tipo d’intervento chirurgico che può essere utile per il trattamento delle masse tumorali renali superiori a 4cm di grandezza.
E’ questa la conclusione a cui sono arrivati alcuni studiosi francesi grazie ai risultati di uno studio multicentrico; complessivamente sono stati valutati, tra il 2007 ed il 2011, 220 interventi chirurgici robotici del carcinoma renale. Sono stati considerati i dati di alcune variabili come: l’età dei pazienti, la durata dell’intervento, il tempo di degenza ospedaliera e l’esito oncologico. Al termine dello studio i ricercatori hanno confermato che la RAPN è un approccio utile ed accettabile nella terapia dei carcinomi renali di 4cm di grandezza.
Masson-Lecomte A, Yates DR, Bensalah K, Vaessen C, de la Taille A, Roumiguié M,
Ricerca del San Raffaele di Milano presentata a Belfast
Studio pubblicato sull'American journal of transplantation
Intervento in Usa, speranza per migliaia di malati in lista attesa
E' una malattia renale autoimmune che compromette la funzione del rene: circa un terzo dei pazienti con nefropatia membranosa progredisce verso la fase terminale
Sviluppato al Karolinska, lo strumento usa grandi database clinici per individuare il rischio renale anche con valori apparentemente normali.
Un uomo ha donato un rene ad una sconosciuta in lista d’attesa, questa è la decima donazione in dieci anni.
Lo rivela uno studio sulla rivista Lancet, condotto tra ersity of Washington, the New York University Grossman School of Medicine, University of Glasgow
Ogni anno, per offrire quest’opzione di cura a circa 20.000 pazienti italiani, vengono spesi 32 milioni di euro, 8 dei quali a carico degli stessi pazienti
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