
I soggetti nel gruppo placebo sono stati assegnati a ricevere oltre la settimana 12 ustekinumab 45mg o 90mg per 2 volte settimanalmente alle settimane 12 e 16.
Il valore di Psoriasis Area and Severity Index (PASI) è stato utilizzato per osservare nei pazienti riduzioni della psoriasi ≥50%, ≥75% e ≥90%. L’endpoint primario è stato il numero di pazienti con PASI ≥75% alla settimana 12.
La risposta PASI ottenuta nei pazienti del gruppo in trattamento iniziale con ustekinumab , in particolare tra pazienti in “treatment-naive” e pazienti già trattati con terapie convenzionali (71.8% vs 67.7%, rispettivamente), è stata confrontabile. Un profilo differente è stato osservato nei pazienti che avevano ricevuto il primo trattamento con biologici: il 74.3% di quei pazienti precedentemente trattati ha ottenuto PASI ≥75% vs 63.

I dati del progetto RADAR-Psoriasi evidenziano un divario nell’accesso alle tutele: solo il 9% dei pazienti beneficia dell’esenzione. APIAFCO, società scientifiche e Salutequità chiedono di aggiornare i LEA in base alla severità della malattia.

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Dalla vitiligine all'alopecia areata, le evidenze presentate all'EADV mostrano un ampliamento delle indicazioni e dati sempre più solidi sul profilo beneficio-rischio
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