
Le novità riguardano innanzitutto le tariffe: rispetto all’accordo precedente, infatti, il compenso alle farmacie scende di circa 15 centesimi a pezzo per attestarsi a 0,55 euro (più Iva) per le urbane e 0,56 euro per le rurali. Si tratta di una riduzione, spiegano in Federfarma Veneto, fortemente voluta dalla Regione, che comunque le farmacie dovrebbero riuscire a recuperare con la ricontrattazione dei prezzi di acquisto. Nell’intesa, poi, il sindacato titolari ha fornito la propria disponibilità a considerare un’eventuale rivalutazione dei prezzi sulla base dell'andamento della spesa 2013 e delle modifiche che dovessero intervenire in altre Regioni. L'accordo, infine, prevede il monitoraggio della distribuzione attraverso la progressiva adozione del Webcare da parte delle strutture pubbliche, compresi i servizi di diabetologia e i medici di famiglia. Soltanto nel primo semestre del 2012, ricorda la relazione che accompagna la delibera, «risultano essere stati erogati 29,2 milioni di strisce, per una spesa al netto dell'Iva di 20,7 milioni di euro».
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Fonte: Federfarma




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