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La nuova versione della Bibbia della Psichiatria: quanto è affidabile?

Psichiatria | 22/05/2013 16:51

La fonte più autorevole alla quale attingere per conoscere quali siano i sintomi di tutte le malattie o disagi psicologici è il Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, redatto dall’APA.

E’ pronta la nuova versione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), sono state aggiunte categorie come il disturbo da alimentazione incontrollata, in America conosciuto come il "binge eating”, e l'accaparramento compulsivo che emerge quando il paziente avverte il bisogno ossessivo di acquisire un’eccessiva quantità di beni.

Ci sono voluti quasi 10 anni per aggiornare la nuova “Bibbia della Psichiatria”, gli specialisti hanno classificato i disturbi mentali in base ai sintomi includendo, quindi, anche comuni sofferenze umane come la depressione successiva ad un lutto o diffuse caratteristiche correlate all'età come le crisi di collera dei bambini.

Il manuale ha già attirato le critiche di molti psichiatri e psicologi in quanto il DMS-5 abbassa numerose soglie diagnostiche e aumenta il numero di persone nella popolazione generale classificate come “malate di mente”; infatti il disturbo depressivo conseguente ad un lutto è classificato come disturbo depressivo maggiore, ed i capricci dei bimbi come sintomi del disturbo della disregolazione distruttiva dell'umore.

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