
«Da oggi possiamo mostrare quali sono i meccanismi del cervello e quelli neuronali coinvolti nell'attivazione dell’empatia», lo ha dichiarato Randall Salekin della University of Alabama, US.
L’empatia, negli psicopatici, non è un sentimento completamente assente, piuttosto sono persone che hanno la capacità di accendere e spegnere, proprio come un interruttore, la propria empatia. Il team che ha studiato il comportamento dei criminali psicopatici ha dichiarato che è possibile sfruttare l’interruttore dell’empatia durante la loro riabilitazione cognitiva. Tutto questo grazie alla presenza dei neuroni specchio, che ci danno la capacità di entrare in empatia con gli altri.
Quindi la domanda da un milione di dollari è: Siamo in grado di ideare degli interventi terapeutici che ci permetterebbero di creare empatia nei criminali psicopatici?
Se l’argomento t’interessa leggi Psychopathic criminals have empathy switch
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