Canali Minisiti ECM

Le lunghe proiezioni dei neuroni

Psichiatria | 25/11/2013 16:25

«La schizofrenia è una malattia mentale che colpisce circa 24 milioni di persone l'anno».

Sono queste le statistiche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità; i ricercatori studiano il disturbo dalla componete ereditaria, ed hanno anche trovato prove che la schizofrenia è caratterizzata da anomalie riscontrate nella materia bianca del cervello. Ma trovare esattamente il punto non è certo un’impresa facile, perché le connessioni della sostanza bianca sono così strettamente saldate che con il metodo del brain-imaging, non è possibile mappare la diffusione delle molecole di acqua nelle cellule. «I risultati della ricerca – continuano gli studiosi - possono portare a trattamenti più mirati e ad approcci diversi per rendere la materia bianca sana».

pubblicità

Se vuoi conoscere i risultati dello studio, leggi l’articolo intitolato: Can Brain Imaging Pinpoint Schizophrenia’s Source?

Commenti

I Correlati

Lo psichiatra, "ma la vacanza non sia un banco di prova delle proprie paure"

Medici e infermieri, su tutti, presentano un allarmante tasso di suicidio che corrisponde a 21 ogni 100mila abitanti, rispetto alla popolazione “normale”

"I bambini e le bambine che utilizzano strumenti tecnologici e interagiscono con gli schermi subiscono due danni: uno diretto, legato alla dipendenza e l'altro indiretto, perché l'interazione con gli schermi impedisce di vivere nella vita reale"

Rigon, "serve un tavolo nazionale per interventi di prevenzione"

Ti potrebbero interessare

Lo yoga accelera il recupero dall’astinenza da oppioidi e migliora dolore, sonno, ansia e variabilità della frequenza cardiaca.

Un’app basata sulla terapia cognitivo-comportamentale promette di ridurre l’ansia: uno studio mostra risultati positivi nel 71% dei casi.

Lo psichiatra, "ma la vacanza non sia un banco di prova delle proprie paure"

Un innovativo farmaco oppioide, il DFNZ, si rivela efficace nel trattamento del dolore senza causare dipendenza, secondo uno studio pubblicato su Nature.

Ultime News

Più letti