Nel Mediterraneo l'Italia è in prima fila sul piano sanitario con progetti per lottare contro i tumori e le cardiopatie infantili e per l'elaborazione di una rete riguardante i trapianti di organi, cellule e tessuti.
Ma non solo, considerato anche l'impegno sui terreni delle malattie non trasmissibili e di quelle trasmissibili. E' quanto è emerso nei due giorni di lavori della Conferenza Ministeriale sulla Salute, svoltasi al Cairo con la partecipazione di 27 rappresentanti di governi europei e 16 di altri paesi del Mediterraneo. A sottolinearlo è il sottosegretario alla salute Ferruccio Fazio, capo della delegazione italiana che ha presentato alla conferenza, ed in particolare al workshop tecnico che l'ha preceduta, progetti specifici. Promossa nell'ambito delle attività dell'Unione per il Mediterraneo (UpM), nata nel luglio scorso, e sulla base delle precedenti esperienze realizzate sotto l'ombrello del Processo di Barcellona, la Conferenza del Cairo - rileva Fazio - ''ha raccolto un largo consenso sulle attività promosse dal nostro paese, oltre che della presidenza francese e della copresidenza egiziana, anche da numerosi degli altri paesi intervenuti''.
Sin: l’alcol è una sostanza tossica e teratogena in grado di passare sempre la barriera placentare, indipendentemente dall’unità alcolica assunta o dalla frequenza di consumo o dall’epoca gestazionale e raggiunge il feto
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