
Staiano: "Importante che la comunità e le famiglie siano consapevoli delle sfide che il cambiamento climatico comporta"
Prendere misure per controllare la diffusione delle zanzare e per prevenire le punture (dalle zanzariere ai prodotti repellenti specifici per bambini e da applicare solo su parti scoperte evitando la pelle irritata), così da proteggere i bambini e sé tutta la famiglia; impedire alle zanzare di deporre le uova nell'acqua o nelle sue vicinanze, svuotando le raccolte di acqua e mantenendo asciutti i luoghi umidi e i contenitori, ad es. i sottovasi e le piscinette per bambini, che vanno sempre svuotate e capovolte, se non in uso. Sono alcune delle raccomandazioni stilate dalla Commissione Ambiente e Salute della Società Italiana di Pediatria, alla luce dei problemi emergenti relativi ai cambiamenti climatici che stanno spostando vettori di infezioni prima limitati ai climi tropicali anche nel nostro paese.
I cambiamenti climatici stanno trasformando il panorama delle malattie virali trasmesse da vettori come zanzare o zecche; pertanto, è importante attuare strategie di prevenzione e protezione adeguate, afferma Vania Giacomet, Professore Associato di Pediatria Università di Milano e componente del Tavolo Tecnico malattie infettive e vaccinazioni SIP.
Anche se in Italia abbiamo pochi casi di queste malattie per lo più di importazione su adulti, e senza decessi, è importante che la comunità e le famiglie siano consapevoli delle sfide che il cambiamento climatico comporta e per quanto possibile adottino misure preventive per garantire il benessere dei più piccoli, conclude la Presidente SIP Annamaria Staiano (nella foto).
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