
Il 36% dei pediatri italiani non sa descrivere con precisione tutte le caratteristiche dei vari fototipi. Il dato emerge da un'indagine condotta su otre 500 pediatri dall'osservatorio Paidoss e dalla società italiana medici pediatri (Simpe), presentata a San Pietroburgo nel corso dell'International pediatric workshop.
In base allo studio - ha spiegato Giuseppe Ruggiero, coordinatore scientifico nazionale di Paidoss e Simpe, tra gli autori - ''l'85% dei pediatri consiglia l'uso di creme solari, cioè filtri chimici, ma una percentuale nettamente inferiore si preoccupa di consigliare altre forme di protezione, a partire dall'abbigliamento''. Alla prevenzione dei danni alla pelle dei bambini, ha sottolineato Ruggiero, contribuisce infatti anche il vestiario, ad esempio cappelli a falde larghe che proteggono testa e spalle, e maglie di colore scuro e a trama fitta che schermano dai raggi dannosi del sole.
fonte: simpe
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