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Associazione pediatri, non è necessario vaccinare bimbi sani

Pediatria

“Non c’è ragione di vaccinare”, dunque, i bambini sani, si legge in una nota. Innanzitutto, “perché non sappiamo se e quanto funzioni la vaccinazione per l’influenza nel bambino: l’efficacia dell’anti-influenzale in età pediatrica – ribadiscono gli esperti – è incerta, come è stato confermato da uno studio pubblicato recentemente sugli Archives of Paediatrics and Adolescent Medicine sugli esiti della vaccinazione nei bambini con meno di 5 anni”. Inoltre, “solo il 10% dei bambini che presentano i classici sintomi (febbre, raffreddore e tosse) ha la vera influenza”. L’Associazione fa notare che continua ad esserci confusione tra vera e falsa influenza. “I classici sintomi del raffreddore, mal di gola e febbre che mettono a letto grandi e piccoli non sono sempre riconducibili al virus dell’influenza ma , nella maggior parte dei casi, ad altri virus e patogeni (sindrome simil influenzale). Si stima che siano positivi al virus dell’influenza solo tre adulti su dieci e un bambino su dieci che presentano i sintomi simili all’influenza.

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La vaccinazione, dunque, potrebbe evitare solo un numero limitato di tutte le infezioni respiratorie che colpiscono i bambini nella stagione invernale. L'Acp raccomanda, quindi, ai pediatri e ai genitori di vaccinare quando è necessario e su una base di valutazioni che andranno fatte, caso per caso, dal pediatra di famiglia. Il vaccino antinfluenzale, inoltre, va riservato "solo ai bambini ad alto rischio". Ad esempio, ai piccoli con determinate malattie che compromettono seriamente il loro sistema immunitario oppure con malattie croniche come cardiopatie che li mettono a rischio in caso di forme influenzali gravi. "In questi casi il vaccino è l'unico strumento disponibile che è doveroso garantire al bambino perché la scelta più giusta è tentare di evitare la malattia anche se le probabilità che il vaccino funzioni sono incerte", considera Luisella Grandori, responsabile vaccinazioni Acp sottolineando che "la valutazione spetta al pediatra di base".
Pediatria
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