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Il morbillo fa più vittime tra i bambini di Hiv e incidenti stradali

Infettivologia

Dall'elaborazione si scopre che, tra i bambini di cinque anni, il morbillo fa più vittime dell'Hiv e degli incidenti stradali. Oltre 82mila morti, concentrati nei paesi in via di sviluppo e non solo, dal momento che alcuni paesi occidentali hanno abbassato la guardia sulle vaccinazioni. Secondo l'elaborazione il morbillo è la settima causa di morte globale sotto i cinque anni, preceduta solo da infezioni respiratorie, malaria, diarrea, carenze nutrizionali, difetti congeniti e meningite. I bambini sotto i 5 anni contano la metà dei morti totali per questa malattia, che in alcune aree del mondo raggiunge il 10% di mortalità. ''I numeri parlano chiaro, il morbillo può avere conseguenze gravissime - afferma Alberto Villani, vicepresidente della società italiana di Pediatria -. E' vero che la maggior parte dei bambini quando lo prende non sviluppa effetti gravi, ma non si può svantaggiare chi è più debole, e ha magari qualche problema che lo rende vulnerabile. E' importante che tutti si proteggano, e che anche i pediatri contribuiscano a sensibilizzare le famiglie''.

 

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Proprio dalle famiglie, ha confermato uno studio dell'università del Colorado pubblicato da Pediatrics, parte spesso l'impulso a non vaccinare. Il 93% dei pediatri di famiglia intervistati dai ricercatori ha infatti dichiarato di aver ricevuto almeno una richiesta di cancellare o spostare delle vaccinazioni nel mese che precedeva il sondaggio, mentre il 20% ha dichiarato di averla ricevuta da oltre il 10% dei genitori. La maggior parte dei medici ha dichiarato comunque di aver detto sì alle richieste. ''C'è un certo rilassamento - ribadisce Villani - dovuto al fatto che, proprio grazie ai vaccini, certe malattie circolano meno, e quindi gli effetti più negativi non sono più sotto gli occhi di tutti''. A mitigare un po' le paure dei genitori potrebbe essere una sentenza del tribunale di Bologna, che ribaltando una decisione considerata storica dal fronte che si oppone ai vaccini di un giudice del lavoro di Rimini, ha deliberato che non ci sono nessi tra il vaccino trivalente e l'autismo.

 

 

Fonte: ansa, washington post

Infettivologia
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