
Lo studio ha dimostrato che il diabete scarsamente controllato può essere associato ad una maggiore probabilità di carcinoma pancreatico.
Sebbene la relazione tra il diabete e il cancro del pancreas sia stata studiata, non sono mai stati valutati gli effetti del controllo glicemico sul carcinoma pancreatico.
Lo studio di Er et al. ha esaminato il rapporto tra il controllo glicemico e il cancro al pancreas.
Sono stati coinvolti 46.973 pazienti diabetici e 652.142 soggetti non diabetici. Tra i pazienti affetti da diabete, 1.114 sono stati ricoverati per episodi di crisi iperglicemica e caratterizzati da diabete scarsamente controllato.
I partecipanti allo studio sono stati seguiti da gennaio 2005 a dicembre 2013, per determinare un'eventuale diagnosi di cancro al pancreas. Il modello di regressione di Cox è stato applicato per confrontare i rischi aggiustati per i potenziali effetti confondenti. Dopo il controllo per età, sesso, livello di urbanizzazione, status socio-economico, malattie croniche del fegato, ipertensione, malattia coronarica, iperlipidemia, tumori maligni, fumo, patologia polmonare cronica ostruttiva, obesità, storia di intossicazione da alcool, insufficienza renale cronica, malattie delle vie biliari, pancreatite cronica, punteggio del Charlson Comorbidity Index e dell’ high-dimensional propensity score, il rapporto di rischio [RR] aggiustato di cancro al pancreas è risultato di 2.53 (intervallo di confidenza [IC] del 95%; 1,96-3,26) nei pazienti con diabete.
Nei pazienti diabetici con scarso controllo glicemico, il rapporto di rischio di cancro al pancreas è stato significativamente più alto (RR 3,61; IC 95%; 1,34-9,78). I risultati dello studio hanno evidenziato una possibile relazione tra diabete e cancro del pancreas. Inoltre, il diabete scarsamente controllato può essere associato ad una maggiore probabilità di carcinoma pancreatico.
Riferimenti bibliografici:
Il diabete non controllato può causare problemi seri. Scopri le principali complicanze del diabete non controllato: cosa sono, come riconoscerle e come prevenirle.
Torna l’evento dedicato al diabete tipo 1. Un’occasione per unire esperti e comunità e condividere aggiornamenti clinici e strumenti per gestire la malattia.
Si tratta di un nuovo farmaco per conservare la funzione beta internazionale: è la ricerca Fabulinus, e quello del pediatrico fiorentino è l'unico centro italiano attivo coinvolto
Soprattutto se rossa e lavorata, analisi su 2 milioni di persone
Arriva in Italia un sistema di monitoraggio continuo del glucosio che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per prevedere l’andamento glicemico e il rischio di ipoglicemia, anche nelle ore notturne. Un passo avanti nella gestione personalizz
Non basta camminare. Variare l’attività fisica migliora glicemia, muscoli e cuore
Una nuova classificazione del diabete tipo 2 supera il concetto di fase “intermedia” e spinge verso interventi più tempestivi
Commenti