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Stenosi della valvola aortica: la consapevolezza dei pazienti

Il livello di conoscenza dei pazienti in ambito di patologie della valvola aortica, è attualmente oggetto di studio e di ricerche.
Cardiologia

La stenosi valvolare aortica ostruisce il deflusso del ventricolo sinistro, causando così un aumento della pressione arteriosa, ipertrofia ventricolare sinistra ed infine insufficienza cardiaca.

In generale, la spesa sanitaria relativa a patologie della valvola aortica moderata o severa, aumenta in maniera proporzionale all’età dei pazienti affetti; tali patologie colpiscono oltre il 13% della popolazione di età superiore a 75 anni.

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Tra le malattie cardiache, la stenosi della valvola aortica (AS) è la più comune negli adulti, con una prevalenza pari al 2-7% nei pazienti di età superiore ai 65 anni.

Il numero di pazienti con grave AS è costantemente in crescita a causa della relazione tra la malattia degenerativa della valvola e l'aumento dell’aspettativa di vita.

In Scozia, ad esempio, l’incidenza di stenosi valvolare aortica è raddoppiata in un periodo di 8 anni, soprattutto a causa di un numero crescente di pazienti di età superiore agli 80 anni. Dopo la comparsa dei sintomi, i pazienti non trattati in genere richiedono ripetute ospedalizzazioni e, in caso di sintomi gravi, mostrano una sopravvivenza media pari solo al 50% entro cinque anni, che diventano due, in caso di presenza concomitante di insufficienza cardiaca. Di conseguenza l’AS è una delle patologie croniche che mette a maggior rischio la vita. E’ evidente, dunque, l'importanza di effettuare regolari visite mediche preventive e trattamenti specifici per ridurre le ospedalizzazioni.

Tuttavia, la consapevolezza di questa malattia nella popolazione è generalmente scarsa.

A tal proposito, è stato condotto un sondaggio internazionale tra la popolazione di età pari o superiore a 60 anni, al fine di valutare i livelli di conoscenza della AS in relazione ad altre patologie.

Al sondaggio hanno partecipato 8.860 persone appartenenti a nove paesi europei. In particolare: 500 austriaci, 501 danesi, 1.000 francesi, 1.446 tedeschi, 1.000 italiani, 1.000 olandesi, 1.000 spagnoli, 1.002 svedesi e 1.411 britannici. Per quanto riguarda il range di età, 3.513 intervistati avevano tra i 60-64 anni, 2.944 tra 65-69 anni, 1.597 tra 70-74 anni, 592 tra 75-79 anni e 214 più di 80 anni.

Il sondaggio conteneva sei domande (di seguito riportate), di cui quattro a risposta singola (domanda 1, 3, 4,5) e due a risposta multipla (domande 2 e 6):

  1. Quali delle seguenti condizioni di salute ti preoccupano di più?
  2. Quali delle seguenti condizioni cardiache conosci meglio?
  3. Quando vai dal tuo medico di base (GP), quanto spesso lui utilizza lo stetoscopio per controllare il cuore?
  4. Quante valvole cardiache ha il cuore umano?
  5. Conosci la stenosi aortica?

Dopo la domanda 5, venivano fornite informazioni circa la stenosi aortica, come di seguito riportato: “la stenosi aortica è il restringimento della valvola aortica, che limita il flusso di sangue dal cuore. E’ caratterizzata dall’accumulo di depositi di calcio sulle cuspidi della valvola. I sintomi includono dolore al petto, affaticamento, dispnea, giramenti di testa e svenimento.

Quando i sintomi peggiorano, la stenosi aortica diventa pericolosa per la vita. Il principale trattamento è la sostituzione della valvola cardiaca, che  può alleviarne i sintomi, prolungare l’aspettativa di vita e migliorare la salute e la qualità della vita dei pazienti.

La stenosi aortica colpisce più del 7% della popolazione con età superiore ai 65 anni."

Il sondaggio continuava poi con la sesta domanda: “alla luce delle informazioni ricevute sulla stenosi aortica, sei maggiormente preoccupato per questa malattia? In caso affermativo, che cosa pensi di fare?

 Le analisi dei sottogruppi sono state condotte tenendo conto dell’età, del genere e delle differenze geografiche tra nord, centro e sud Europa.

I risultati su 8.860 persone hanno evidenziato che:

  1. In Europa, le persone sono più preoccupate per malattie non cardiache quali il morbo di Alzheimer.
  2. Il livello di conoscenza e di preoccupazione riguardo le patologie della valvola cardiaca, ed in particolar modo la stenosi aortica, nella popolazione generale in Europa è scarso.
  3. Gli intervistati sostengono che i medici di famiglia raramente controllano il loro cuore con lo stetoscopio, potenzialmente con conseguente mancata diagnosi di stenosi aortica.

 Con l'aumentare dell'età, le persone sono più preoccupate per malattie specifiche, forse a causa delle loro condizioni mediche, o quelle di parenti o amici della stessa età.

Le persone più anziane sono, invece, meglio informate e maggiormente preoccupate circa le patologie della valvola aortica; ciò riflette la più alta prevalenza di tali patologie in età avanzata.

In totale, meno del 2% degli intervistati risultano essere “molto preoccupati” per le patologie relative alle valvole cardiache, nonostante il fatto che il tasso di mortalità causata dalla stenosi aortica sia più elevata rispetto ai tumori o al morbo di Alzheimer.

In conclusione, a dispetto della sua alta prevalenza, dei tassi di morbidità e mortalità e della disponibilità di opzioni di trattamento di successo, la maggior parte degli intervistati non si è dimostrata particolarmente informata in merito alla stenosi valvolare aortica.

Tali risultati evidenziano l’importanza di realizzare campagne di sensibilizzazione per i medici di base, al fine di garantire la diagnosi precoce ed il trattamento tempestivo della stenosi aortica, riducendo in tal modo la percentuale di ospedalizzazione e la mortalità.

Il riportato scarso utilizzo dell’auscultazione con stetoscopio in pazienti di età superiore ai 60 anni da parte dei medici di base potrebbe impedire una corretta diagnosi della stenosi aortica. Ciò è vero sia per i pazienti che hanno negato i sintomi, sia per i pazienti asintomatici. In questi pazienti il caratteristico mormorio sistolico potrebbe essere l’unica o al massimo la prima indicazione della stenosi aortica. Pertanto, l’auscultazione del cuore da parte del medico di base, dovrebbe essere assolutamente mandatoria anche durante una visita di routine, specialmente per le persone anziane.

Le linee guida europee raccomandano, infatti, il controllo di questi pazienti anziani da parte di uno specialista ogni 6 mesi, al fine di valutare i sintomi, i fattori di rischio e la funzionalità di organo, così da ottenere il miglior trattamento della patologia. Nel caso di stenosi aortica severa, il miglior trattamento dei pazienti sintomatici consiste nella sostituzione chirurgica della valvola.

Bibliografia:

 Luise Gaede et al. Aortic valve stenosis: what do people know? A heart valve disease awareness survey of over 8,800 people aged 60 or over. EuroIntervention 2016;12-online publish-ahead-of-print June 2016

Cardiologia
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