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Tasso di mortalità tra pazienti in dialisi che risiedono ad altitudini elevate

Urologia

Un recente studio ha evidenziato che i pazienti con malattia renale allo stadio terminale (ESRD) che vivono ad altitudini elevate raggiungono più alte concentrazioni di emoglobina durante terapia con dosi inferiori di eritropoietina: l’aumentata disponibilità del ferro, causata dall’attivazione di fattori ipossia-indotti ad altitudine elevata, potrebbe spiegare questo risultato. Dunque, Wolfgang C. Winkelmayer, MD del Brigham and Women's Hospital and Harvard Medical School di Boston in Massachusetts, ed i suoi colleghi, hanno effettuato uno studio per valutare se elevate altitudini possono essere associate con un ridotto tasso di mortalità tra i pazienti in dialisi cronica. Dal registro dei pazienti in dialisi, i ricercatori hanno individuato 804,812 pazienti con ESRD che avevano iniziato la dialisi tra il 1995 ed il 2004 ed avevano i requisiti per partecipare allo studio. La maggior parte dei pazienti risiedeva ad un altitudine di 250 piedi (76.2m; 40.5%) o tra 250 e 1,999 piedi (76.2-609.3m; 54.4%). Solo l’1.9% dei pazienti in dialisi incidentale viveva tra 4,000 e 5,999 piedi (1219.

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2-1828.5 m) e lo 0,4% ad altitudine oltre 6,000 piedi (1828.8 m). Rispetto ai pazienti che vivevano ad altitudine più bassa (<250 ft [76.2 m]), il tasso di mortalità appariva ridotto del 3% nei pazienti che vivevano tra 250 e 1,999 piedi; del 7% tra quelli che vivevano tra 2,000 e 3,999 piedi; del 12% tra 4,000 e 5,999 piedi; del 15% ad altitudine oltre 6,000 piedi. La sopravvivenza a 5 anni era del 34,8% tra i pazienti che vivevano in prossimità o sul livello del mare, ma del 42,7% tra coloro che vivevano ad un'altitudine superiore a 6000 piedi. La sopravvivenza media dopo l’inizio della dialisi era pari a 3.1 anni per gli individui che vivevano ad un altitudine minore di 250 piedi ma risultava pari a 4 anni per coloro che vivevano ad un’altitudine oltre i 6.000 piedi, con una differenza nella sopravvivenza media di 0.9 anni tra questi 2 gruppi.
Per saperne di più
 

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