Russare sonoramente fa bruciare più calorie. Gli scienziati americani hanno scoperto che i russatori pesanti bruciano circa 2.000 calorie a notte, contro una media di 1.626 calorie dei russatori 'light'. Su 212 pazienti che soffrono di problemi di respirazione durante il sonno, la ricerca ha dimostrato che più grave è il problema, più calorie si consumano.
Gli scienziati, nello studio pubblicato su 'Archives of Otolaryngology-Head and Neck Surgery', hanno misurato le calorie bruciate nel sonno dai pazienti.
Russare o avere apnee notturne, spiegano gli autori del lavoro, causa una maggiore attività del sistema nervoso centrale. Gli esperti sostengono che russare può essere collegato al metabolismo e questo potrebbe spiegare l'aumento di peso. "L'obesità è un grande fattore di rischio per lo sviluppo dei disordini respiratori del sonno. Non è chiaro - continuano gli esperti - se l'aumento di peso sia semplicemente una causa dei disturbi respiratori del sonno o se questi potrebbero essere associati ad alterazioni del metabolismo che, a loro volta, portano a un aumento di peso".
Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona
La correlazione emerge per la prima volta da uno studio condotto presso l'Università della California, a Riverside, e pubblicato sul Journal of Clinical Investigation Insight
I ricercatori del Labanof dell’Università Statale di Milano hanno esaminato due scheletri di donne e dei loro feti, con deformità attribuibili all'osteomalacia, una patologia legata alla fragilità ossea e associata alla carenza di vitamina D
Lo rivela uno studio effettuato su 1771 studenti di 48 scuole elementari pubbliche di Madrid
Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona
Un’équipe multidisciplinare accompagna i pazienti con anoressia, bulimia e binge eating attraverso percorsi terapeutici personalizzati e assistenza clinica completa.
Secondo SINPIA e FNOPo i disturbi del comportamento alimentare sono in aumento tra adolescenti e giovani donne. In Italia oltre 3 milioni di persone ne soffrono.
Commenti