|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

La sindrome da deficit di GLUT1, genera le IGE?

Correlazioni tra malattie genetiche rare: i risultati di uno studio australiano.
Pediatria

La sindrome da deficit del trasportatore del glucosio (GLUT1) è una malattia genetica rara che compromette il normale transito del glucosio dal sangue al cervello. Questo si traduce nell’assenza o in una forte riduzione di glucosio a livello encefalico, con conseguenze gravissime sull’organismo. I sintomi possono variare, ma le manifestazioni più caratteristiche sono epilessia farmaco-resistente, deficit cognitivi e ritardo dello sviluppo motorio con ridotto volume cerebrale o microcefalia.

La diagnosi avviene in età pediatrica e si basa sul quadro clinico, che non risulta però particolarmente specifico. La forma classica della sindrome si riscontra durante il primo anno di vita e la diagnosi precoce è fondamentale per iniziare il trattamento con la dieta chetogena.

pubblicità

Attualmente la sindrome è trattata con una dieta a contenuto glucidico fortemente limitato. Tale regime alimentare, stimola la produzione di corpi chetonici che attraversando la barriera emato-encefalica, vengono utilizzati come fonte di energia dal cervello. Il protrarsi di uno stile alimentare forzatamente iperproteico causa però danni a livello epatico e renale, innalzando inoltre molti dei fattori di rischio per le malattie cardiovascolari e non solo.

In genere, le crisi epilettiche insorgono tra le tre settimane e i quattro mesi di vita, accompagnate da spasmi alle braccia o gambe, pallore, movimenti oculari anomali e sguardo assente.

Uno studio ha evidenziato che la carenza della GLUT1 (da cui la Sindrome da Deficienza del GLUT1) provoca approssimativamente l’1% delle Epilessie Generalizzate Idiopatiche (IGE), gruppo di disturbi epilettici a forte base genetica, che perdurano solitamente per tutta la vita.

Per verificare la correlazione con le IGE, dovrebbe essere effettuata la ricerca di mutazioni a carico del gene SLC2A1, anche nei casi di fenotipi più lievi, che manifestano disturbi motori e non sono associati ad epilessia. Infine, l'analisi molecolare del gene del GLUT1 potrebbe essere utile anche nei confronti di una storia familiare con ereditarietà di tipo dominante per diagnosticare le Epilessie Generalizzate Idiopatiche (IGE), primi 4 anni di vita.

Fonti bibliografiche

Arsov T., Mullen S.A., Rogers S., Phillips A.M., Lawrence K.M., Damiano J.A., Goldberg-Stern H., Afawi Z., Kivity S., Trager C., Petrou S., Berkovic S.F., Scheffer I.E. Glucose transporter 1 deficiency in the idiopathic generalized epilepsies. Ann Neurol. 2012 Nov; 72(5):807-15. doi: 10.1002/ana.23702

De Giorgis V., Veggiotti P. GLUT1 deficiency syndrome 2013: Current state of the art. Seizure 22 (2013) 803–811

Pediatria
Commenti

I Correlati

Bexicaserina, risultati promettenti nelle encefalopatie epilettiche dello sviluppo: riduzione delle crisi e nuovo modello di sperimentazione
Neurologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Oncologia
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Un consorzio internazionale, con la partecipazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, punta a testare una strategia terapeutica innovativa contro il glioma pontino intrinseco diffuso, una neoplasia rara che oggi offre pochissime possibilità di cu
FASD, quando l’alcol in gravidanza lascia un segno sul neurosviluppo: prevenzione e diagnosi precoce decisive
Pediatria
FASD, quando l’alcol in gravidanza lascia un segno sul neurosviluppo: prevenzione e diagnosi precoce decisive
I Disturbi dello Spettro Feto-Alcolico rappresentano una causa prevenibile di alterazioni del neurosviluppo. La Società Italiana di Neonatologia richiama l’attenzione su astensione dall’alcol, identificazione dei neonati a rischio e follow-up multidi
Rientro a scuola, non solo libri e quaderni: il check-up delle buone abitudini prepara i bambini al nuovo anno
Pediatria
Rientro a scuola, non solo libri e quaderni: il check-up delle buone abitudini prepara i bambini al nuovo anno
Sonno, alimentazione, movimento e vaccinazioni: pediatri e specialisti invitano le famiglie a sfruttare le settimane prima dell’inizio delle lezioni per ristabilire la routine e cogliere eventuali segnali di disagio o problemi di salute
Cateteri rettali nei neonati, l’allerta MHRA: stop all’uso domestico
Pediatria
Cateteri rettali nei neonati, l’allerta MHRA: stop all’uso domestico
L’autorità regolatoria britannica sconsiglia l’impiego nei neonati dei cateteri rettali acquistabili per uso personale contro coliche, gas e stitichezza. Alla base della raccomandazione, l’assenza di sufficienti evidenze cliniche e l’incertezza sui p

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.