
Secondo alcune ricerche la terapia dell'esposizione - in cui il paziente è portato a ricordare o rivivere l'esperienza traumatica - può contribuire ad alleviare lo stress dopo un trauma, insegnando al paziente la risposta più appropriata alle situazioni scatenanti. Ma questo approccio è lungo, e il 40% delle persone continua a stressarsi anche dopo il trattamento. Così i ricercatori cercano da tempo di potenziare l'effetto del trattamento con terapie farmacologiche. In particolare, un team norvegese si è concentrato sulla Mdma, la versione farmaceutica dell'ecstasy. Gli psichiatri che hanno somministrato la molecola a pazienti ansiosi hanno notato che questa migliora la sicurezza emotiva, la capacità di tollerare i ricordi dolorosi e quella di elaborarli. Insomma, secondo Pal Johansen e Teri Krebs, l'ecstasy "ha una combinazione di effetti farmacologici che potrebbe regalare un equilibrio nell'attivazione di emozioni attraverso cui ci sentiamo al sicuro e pensiamo di controllare gli eventi".




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.