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Ecstasy utile contro stress post-traumatico aiuta a gestire ricordi dolorosi

Psichiatria Redazione DottNet | 27/03/2009 13:03

Dalle pasticche da sballo un aiuto per chi soffre di stress post-traumatico. L'ecstasy, infatti, potrebbe aiutare questi pazienti a imparare a gestire i propri ricordi dolorosi, incoraggiandoli a sentirsi al sicuro. Lo rivela uno studio pubblicato sul 'Journal of Psychopharmacology' dai ricercatori della Norwegian University of Science and Technology.

 

Secondo alcune ricerche la terapia dell'esposizione - in cui il paziente è portato a ricordare o rivivere l'esperienza traumatica - può contribuire ad alleviare lo stress dopo un trauma, insegnando al paziente la risposta più appropriata alle situazioni scatenanti. Ma questo approccio è lungo, e il 40% delle persone continua a stressarsi anche dopo il trattamento. Così i ricercatori cercano da tempo di potenziare l'effetto del trattamento con terapie farmacologiche. In particolare, un team norvegese si è concentrato sulla Mdma, la versione farmaceutica dell'ecstasy.

Gli psichiatri che hanno somministrato la molecola a pazienti ansiosi hanno notato che questa migliora la sicurezza emotiva, la capacità di tollerare i ricordi dolorosi e quella di elaborarli. Insomma, secondo Pal Johansen e Teri Krebs, l'ecstasy "ha una combinazione di effetti farmacologici che potrebbe regalare un equilibrio nell'attivazione di emozioni attraverso cui ci sentiamo al sicuro e pensiamo di controllare gli eventi".

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Questo perché l’ecstasy aumenta il rilascio dell'ossitocina, un ormone coinvolto nello sviluppo di sensazioni quali: la fiducia, l’empatia e la vicinanza agli altri. "In questo modo aumenta l'alleanza terapeutica e la fiducia nello specialista, e questo permette al paziente - spiegano gli studiosi - di beneficiare dell'apporto del terapeuta". Ci si sente anche meno isolati e incompresi. Inoltre la droga agisce in due regioni cerebrali, inibendo la risposta automatica alla paura e aumentando il controllo delle emozioni. Questo permette di rivivere ricordi traumatici con salutare distacco. Infine, l'ecstasy aumenta il rilascio di noradrenalina e cortisolo, due ormoni chiave per l'apprendimento emozionale. L'ecstasy abbinata alla psicoterapia non a caso è un approccio testato in diversi trial in corso su pazienti con questo problema. Secondo i ricercatori norvegesi, i risultati preliminari di due di questi studi mostrano risultati promettenti.

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