
Valida dal morbo di Crohn alla colite ulcerosa: lo studio apre a nuove cure
Scoperta una molecola chiave nella cura di malattie infiammatorie croniche dell'intestino (IBD) come la colite ulcerosa. Reso noto sulla rivista PNAS, è il risultato di uno studio coordinato da Antonio Gasbarrini e diretto da Loris Lopetuso della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS - Università Cattolica in collaborazione con Theresa Pizarro della Case Western Reserve University of Cleveland. Gli scienziati hanno scoperto che una proteina, IL 33, ha un ruolo potenzialmente chiave nella cura in particolare di Malattia di Crohn e Rettocolite Ulcerosa, patologie in aumento nei paesi ricchi. La molecola favorisce la riparazione delle pareti intestinali danneggiate mediante l'attivazione di altre sostanze ad azione riparativa, i 'microRna' (mRna). In animali con la malattia e su cellule intestinali umane si è visto che IL-33 può guarire la parete intestinale.
Le IBD interessano in Italia almeno 150.000 persone, con circa 20 nuovi casi/100.000 persone l'anno.
fonte: onas
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Nuovo studio delle università di Bari e Firenze
Il trattamento con guselkumab somministrato per via sottocutanea permette di ottenere una remissione clinica - 36,7 per cento dei pazienti - ed endoscopica - 25,9 per cento
I risultati dell'indagine condotta da AIGO (Associazione Italiana Gastroenterologi ed endoscopisti digestivi Ospedalieri) e da FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale)
Open day, formazione e monumenti illuminati di magenta in tutta Italia. Con il patrocinio di UNIAMO e 8 Società Scientifiche, parte il mese dedicato alla sensibilizzazione sulle patologie eosinofile.
Più accuratezza, meno errori e standard condivisi. Nei reparti italiani già milioni di esami con sistemi avanzati di analisi delle immagini. Sige: “Va resa strutturale nel Servizio sanitario nazionale”
Le indagini SUNRISE e Elma Research presentate alla Camera evidenziano il peso psicologico delle IBD e la richiesta di percorsi di cura più integrati e personalizzati.
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