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Mortalità aumentata nelle donne diabetiche che autoriducono la dose di insulina

Diabetologia Redazione DottNet | 04/08/2008 11:46

Il timore d’ ingrassare può essere mortale per le donne diabetiche. Lo afferma uno studio del Joslin Diabetes Centre di Boston. Per chi soffre di diabete di tipo 1, prendere una dose di insulina minore alla quantità prevista, può togliere dieci anni di vita.

La ricerca, che ha preso in esame 234 donne affette dal diabete di tipo 1, ha dimostrato, infatti, che le donne che avevano ridotto la loro dose di insulina, sono andate incontro a un alto rischio di mortalità e a problemi ai reni e ai piedi, rispetto a quelle che ne avevano assunto la giusta dose. La paura dell’ipoglicemia e l’aumento di peso – scrivono i ricercatori - spingono molte donne diabetiche a ridurre le dosi di insulina a loro prescritte. La durata media della vita di una donna che abbassa la quantità prescritta è di 45 anni rispetto ai 58 di una donna che non la riduce. All’ inizio della ricerca, 71 donne (il 30%) avevano dichiarato di assumere meno insulina, rispondendo al quesito mirato “assumo meno insulina di quanto dovrei?”.

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Molte delle pazienti poi decedute avevano dichiarato di avere avuto anche disturbi del comportamento alimentare. Alcuni studi dimostrano, infatti, che le donne diabetiche hanno maggiore difficoltà di manifestare disturbi del comportamento alimentare rispetto a donne che non ne soffrono affatto. I ricercatori ritengono infine che i medici debbano suggerire alle pazienti con diabete di tipo 1 che decidono deliberatamente di assumere meno insulina del necessario, di rivolgersi anche agli psicologi.

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