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Bimbi Usa con colesterolo alto, pediatri raccomandano statine

Diabetologia Redazione DottNet | 04/08/2008 11:48

Così piccoli, ma già con i primi segni di malattie da grandi. I bimbi americani hanno il colesterolo alto, tanto che i pediatri raccomandano test ad hoc e addirittura la somministrazione, già a otto anni, delle statine, i farmaci per abbassare il colesterolo.

Lo prevedono le nuove linee guida dell'Accademia americana di pediatria, pubblicate su 'Pediatrics', che non mancheranno di alimentare le polemiche sulla prescrizione di pillole da adulti a bimbi piccoli.
Polemiche a parte, i pediatri Usa sottolineano la crescente evidenza dei primi segni di malattie cardiovascolari nei giovanissimi. E ricordano che ben un 30% di baby americani è obeso o sovrappeso, con il rischio di un'epidemia di patologie cardiache o diabete man mano che cresceranno. Le precedenti linee guida prevedevano l'esame del colesterolo per i bambini con più di 10 anni, che non riuscivano a perdere una certa quantità di pesa dopo 6 mesi-1 anno di tentativi.

Ma così, secondo l'Accademia di pediatria, rischia di mancare all'appello, cioè di restare senza diagnosi nè intervento, dal 30% al 60% dei ragazzini con colesterolo alto. Per alcuni di essi, le statine - sottolineano i camici bianchi - potrebbero essere la speranza migliore per ridurre il pericolo di un infarto precoce.

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"Fronteggiamo un'epidemia - afferma Jatinder Bhatia, componente del Comitato nutrizione dell'Accademia di pediatria Usa e e neonatologo del Medical College della Georgia, ad Augusta - I rischi che possono derivare dalla somministrazione di statine a pazienti così piccoli sono inferiori ai benefici ottenibili. E anche se non c'è un insieme di dati sull'uso pediatrico, recenti ricerche mostrano che si tratta di medicinali sicuri per i bambini".
La terapia dovrebbe essere considerata per i ragazzini dagli otto anni in su, con colesterolo cattivo (Ldl) di 190 milligrammi per decilitro, storia familiare di malattie cardiovascolari precoci o altri due fattori di rischio. L'aumento del colesterolo non interessa, invece, gli adolescenti. I livelli sia di quello buono che di quello cattivo sono rimasti stabili, ma sono notevolmente aumentati i grassi nel sangue (trigliceridi), secondo i dati raccolti dall'88 al 2000.
 

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