|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Farmaci anti-epatite C fuori dal fondo speciale 2020

La prevalenza delle infezioni da epatite C si attesta invece intorno al 2 per cento della popolazione italiana
Farmaci

Allarme per i farmaci anti-epatite C. "Il 2019 per l' Italia rappresenta l' ultimo anno nel quale i farmaci antivirali contro per l' epatite C conservano l' etichetta di farmaci 'innovativi', e sono quindi a completo carico di un fondo speciale. Dal 2020 le spese per la cura dell' epatite C saranno a carico del fondo ordinario della spesa farmaceutica". Lo denuncia la Società italiana di gastroenterologia ed endoscopia digestiva (Sige) in una nota. Gli esperti ricordano che "sono stati trattati finora oltre 167 mila italiani, appena un terzo del totale". "E' dovere di tutti gli stakeholder - afferma Filomena Morisco, dipartimento di Scienza degli Alimenti dell' Università di Napoli 'Federico II' - impegnarsi ad avviare alla cura il maggior numero di soggetti possibile, prima di quella data. Uscendo dalla lista dei farmaci innovativi i farmaci anti-Hcv è prevedibile che si andranno a creare problemi di spesa per varie regioni, andando questi antivirali a gravare sulla spesa dei farmaci ordinari". Secondo il rapporto sulle epatiti della Organizzazione mondiale della sanità (Oms) pubblicato nel 2017 (Global Hepatitis Report - 2017), ben 325 milioni di persone nel mondo sono affette da epatite cronica B (Hbv) o C (Hcv). "La maggior parte di loro non ha accesso ai test diagnostici e alle terapie ed è quindi a rischio di una lenta progressione della malattia epatica che può portare a cirrosi, cancro del fegato e morte", ricorda la Sige.

Le regioni del mondo ove è più diffusa l' epatite B sono quelle orientali e dell' Africa, mentre il mondo occidentale è caratterizzato da maggiore diffusione dell' epatite C. Nel 2015 l' epatite virale ha provocato 135 milioni di morti. Il dato è paragonabile ai decessi causati dall' HIV, dalla tubercolosi e dalla malaria. "Con una differenza - sottolinea Morisco - che la mortalità legata a queste importanti malattie infettive è in calo, mentre quella dovuta alle epatiti virali è in aumento. La prevalenza delle infezioni da epatite B in Italia è molto bassa, inferiore all' 1%, visto che tutta la popolazione italiana fino a 38 anni è stata vaccinata. La prevalenza delle infezioni da epatite C si attesta invece intorno al 2 per cento della popolazione italiana. Al 21 gennaio 2019 erano stati trattati con i farmaci eradicanti l' infezione da Hcv 167.319 pazienti - aggiunge l' esperta - quindi ne restano molti da trattare". "Allo stato attuale, pertanto, l' epatite virale è non solo una patologia clinicamente rilevante, ma un importante problema di salute pubblica, che richiede una risposta urgente a tutto campo. La predisposizione di misure e programmi di prevenzione e la disponibilità di terapie altamente efficaci hanno reso l' eliminazione a livello globale un obiettivo realistico - avverte la Sige - E' comunque fondamentale tenere ben presente che il progetto di eliminazione richiede un salto concettuale, spostando l' attenzione dalla cura del singolo paziente ad un approccio di sanità pubblica, che ha come obiettivo l' interruzione della trasmissione dell' infezione. Il vaccino per l' epatite B ed i farmaci per l' epatite B e C sono una realtà, ed è necessario fare in modo che possano raggiungere ed aiutare tutti coloro che ne hanno bisogno"

pubblicità

L' obiettivo, molto ambizioso, dell' Oms è quello di raggiungere entro il 2030 una riduzione globale della mortalità correlata alle epatiti del 65 per cento ed una riduzione del 90 per cento di nuove infezioni. Il rapporto dell' Oms, prendendo come riferimento l' anno 2015, rileva tuttavia che solo il 9 % di tutte le infezioni da epatite B ed il 20% di tutte le infezioni da epatite C sono state diagnosticate. Nel 2016 è stata istituita dall' Oms la Global Health Sector Strategy (Ghss) per le epatiti B e C, con lo scopo di identificare e sviluppare le strategie per l' eliminazione delle epatiti virali nel mondo. Le indicazioni fornite dal Global Health Sector Strategy si sviluppano su 4 azioni principiali: 1) Politiche di sensibilizzazione e mobilitazione delle risorse e acquisizione di solidi dati epidemiologici; 2) Prevenzione della trasmissione; 3) Miglioramento dell' accesso alla diagnosi; 4) Screening, cura e trattamento. "Un recente lavoro pubblicato su 'Lancet Gastroenterology and Hepatology' ha analizzato l' epidemiologia ed i progressi raggiunti in specifiche aree geografiche del pianeta in relazione all' obiettivo 'eliminazione delle epatiti' - evidenzia la Sige - Gli autori hanno dimostrato che attività mirate allo scopo, ben coordinate e adeguatamente finanziate, possono far raggiungere l' ambizioso obiettivo che l' Oms si è posta". In tale contesto l' Italia "mostra di aver già adottato gran parte delle raccomandazioni dell' Oms e può quindi essere considerata tra i Paesi che potranno raggiungere l' obiettivo prefissato - conclude la Sige - E' importante quindi evitare di abbassare la guardia su tale argomento e continuare nella strategia di eliminazione con grande impegno, anche nei prossimi anni".

Farmaci
Commenti

I Correlati

Clamidia e gonorrea ai massimi in Italia: quasi 8 mila infezioni nel 2024
Infettivologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Tumore del pancreas metastatico: daraxonrasib approvato negli Usa, nuova terapia mirata contro RAS
Ricerca
Tumore del pancreas metastatico: daraxonrasib approvato negli Usa, nuova terapia mirata contro RAS
La FDA autorizza daraxonrasib, inibitore orale RAS(ON), per l’adenocarcinoma pancreatico metastatico dopo almeno una linea sistemica o quando la chemioterapia combinata non è indicata.
Fentanyl e stupefacenti, nuove regole contro furti e ammanchi
Farmaci
Fentanyl e stupefacenti, nuove regole contro furti e ammanchi
Dopo il furto di 80 fiale a Roma, il Ministero prepara nuove regole per custodia, accessi e controlli dei farmaci stupefacenti negli ospedali
Psichedelici e farmaci di Schedule I: il precedente del GHB indica la strada verso la clinica
Farmaci
Psichedelici e farmaci di Schedule I: il precedente del GHB indica la strada verso la clinica
Il caso del sodio oxibato, derivato dal GHB e approvato dalla FDA nel 2002, mostra come una sostanza classificata a elevato rischio di abuso possa arrivare alla pratica clinica attraverso un percorso regolatorio complesso e rigorosi sistemi di contro
Angioedema ereditario, berotralstat estende la profilassi orale alla popolazione pediatrica dai 2 anni
Farmaci
Angioedema ereditario, berotralstat estende la profilassi orale alla popolazione pediatrica dai 2 anni
La Commissione Europea amplia l’indicazione di berotralstat alla prevenzione degli attacchi ricorrenti di angioedema ereditario nei bambini tra 2 e 12 anni. La nuova formulazione in granuli risponde alle esigenze della popolazione pediatrica.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.