|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Grillo: la legge sull'eutanasia è prioritaria per l'Italia

Insorge FI: Associazione Coscioni, pronti alla mobilitazione in 100 città dal 22 marzo
Sanità pubblica

"La legge sull'eutanasia è assolutamente prioritaria per questo Paese". E' il ministro della Salute, Giulia Grillo, ad aver aperto oggi un nuovo fronte caldo schierandosi a favore di una normativa in materia. Una posizione subito criticata da Forza Italia, mentre l'associazione Luca Coscioni annuncia la mobilitazione in 100 città dal 22 al 24 marzo per sensibilizzare i cittadini e raccogliere firme per la rapida discussione in Parlamento della legge sull'Eutanasia Legale.

"Abbiamo aspettato tanto e ora c'è anche una sollecitazione dalla Corte costituzionale; non so cosa serva ancora per spingere il Parlamento a legiferare - ha affermato Grillo -. Naturalmente credo che su questo argomento non possa esserci un'iniziativa governativa ma è il Parlamento che deve lavorarci".

pubblicità

La scorsa legislatura, ha sottolineato, "ha fatto un passo avanti con la legge sulle disposizioni anticipate di trattamento; spero che in cinque anni di legislatura, che sono tanti si arriverà ad un punto sul fine vita". Dura la reazione dei senatori Maurizio Gasparri (FI) e Gaetano Quagliariello (Idea): "Il ministro della Salute, con adamantina chiarezza, ha reso ancor più evidente ciò che già avrebbe dovuto essere chiaro a quanti hanno a cuore la tutela della vita. I fatti sono semplici: la pessima legge della scorsa legislatura sulle disposizioni anticipate di trattamento ha aperto un varco all'eutanasia nel nostro Paese, la Corte Costituzionale ci si è infilata dentro per allargarlo, e i sostenitori della 'dolce morte', ben rappresentati anche nell'esecutivo e nella maggioranza, si fanno forti dell'assist giudiziario perché venga portata avanti la propria agenda". Per fermare l'eutanasia, incalzano, "non basta opporsi alle nuove leggi in discussione: bisogna correggere quelle che già ci sono e tappare la falla prima che sia troppo tardi. I nostri disegni di legge, chirurgici e mirati, sono già depositati".

La legge sul testamento biologico, ribatte però Elena Carnevali, deputata Pd in Commissione Affari Sociali, "non si tocca. È legge di civiltà e libertà. L'attacco dei colleghi di Forza Italia alla legge è puramente ideologico ed intriso di propaganda". La legge 219/17, rileva, "è equilibrata e, dopo anni, ha sanato un vuoto chiesto dalla società e dai professionisti della sanità. Trovo dunque pretestuoso mettere in discussione l'impianto della legge". Sul fronte dell'eutanasia legale, intanto, "a un mese e mezzo dall'inizio del dibattito sulla proposta di legge in materia, le Commissioni competenti sono impegnate su altro, ignorando di fatto l'ordinanza 207/2018 della Corte costituzionale che ha dato tempo al Parlamento fino al 24 settembre 2019 per legiferare", denuncia Marco Cappato, tesoriere dell'Associazione Coscioni. In 42 giorni, afferma, "i parlamentari sono stati impegnati sulla discussione riguardante la legalizzazione dell'eutanasia per un tempo che, sommato, non supera le tre ore. Nonostante il Presidente della Camera Roberto Fico apra costantemente al tema e oggi anche il ministro Grillo abbia invitato il Parlamento a legiferare, il Parlamento continua a trascurare le proposte di legge di iniziativa popolare come quella per l'Eutanasia Legale". Per far fronte al "silenziamento della Corte e della richiesta di oltre 130mila cittadini firmatari - conclude - abbiamo convocato tre giorni di mobilitazione in tutta Italia".

Sanità pubblica
Commenti

I Correlati

Testo sul fine vita: Cappato invita alla mobilitazione nazionale
Sanità pubblica
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Degenze lunghe, la riforma del territorio ora deve cambiare i numeri
Sanità pubblica
Degenze lunghe, la riforma del territorio ora deve cambiare i numeri
Nel 2022 l'Italia era a 7,2 giorni di ricovero medio. Ospedali di Comunità, cure domiciliari e telemedicina dovranno dimostrare di poter alleggerire gli ospedali
Alcol in gravidanza, il rischio del consumo occasionale: quattro donne su dieci mostrano tracce di esposizione
Ginecologia
Alcol in gravidanza, il rischio del consumo occasionale: quattro donne su dieci mostrano tracce di esposizione
Un’indagine dell’Istituto superiore di sanità evidenzia una discrepanza tra quanto dichiarato dalle future mamme e quanto emerge dai campioni biologici. Gli esperti rilanciano il messaggio: «zero alcol in gravidanza»
PNRR Salute verso il traguardo, restano tre obiettivi da chiudere
Sanità pubblica
PNRR Salute verso il traguardo, restano tre obiettivi da chiudere
Rendicontati 27 dei 30 obiettivi della Missione 6. Restano da certificare posti letto di terapia intensiva, Case e Ospedali di Comunità
Liste d'attesa, Cittadinanzattiva: tutele positive, ma mancano risorse
Sanità pubblica
Liste d'attesa, Cittadinanzattiva: tutele positive, ma mancano risorse
Promossi stop alle liste chiuse e percorsi di garanzia. Ma il PNGLA parte senza nuove risorse e lascia alle Regioni scelte decisive per l'attuazione

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.