In Italia i malati di diabete sono 2.700.000, il 4,6%, ma si ritiene che oltre 3 milioni di persone siano affette dalla patologia senza esserne consapevoli. A ricordare l'allarmante incidenza del diabete nel nostro Paese sono gli esperti riuniti a Roma al primo appuntamento italiano del 'Changing Diabetes Barometer Forum', promosso dall'International Diabetes Federation e da Novo Nordisk.
Un appuntamento che vuole essere la risposta italiana al 'Global Changing Diabetes Leadership Forum' di New York dello scorso anno, durante il quale 21 nazioni si sono impegnate ad intervenire in maniera decisa per arginare questa patologia.
"Purtroppo le alterazioni della glicemia - spiega Adolfo Arcangeli, presidente dell'Associazione medici diabetologi - non danno un sintomo ben definito. Una persona con 160 di glicemia, che è già diabete manifesto, non avverte nulla. Bisogna quindi partire dalla consapevolezza che tutti potremmo essere diabetici e, di conseguenza, adottare stili di vita corretti e salutari. Senza dimenticare di sottoporsi a periodici controlli: per gli obesi ogni anno, per gli altri ogni 3 anni".
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