Oms, l'obesità dal 1975 è triplicata

Nutrizione | Redazione DottNet | 04/03/2020 14:27

In Portogallo grande successo per la sugar tax: calati dal 38% al 31% i bimbi sovrappeso

I tassi di obesità, nel mondo, sono triplicati dal 1975 a oggi e sono aumentati quasi cinque volte nei bambini e negli adolescenti. A ricordarlo è l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), che, attraverso una serie di tweet, "incoraggia soluzioni pratiche per aiutare le persone a raggiungere e mantenere un peso sano". Tra queste, l'introduzione di una tassa sulle bevande zuccherate, che ha portato il Portogallo a un calo dal 38% al 31% di bambini in sovrappeso.   L'obesità è un importante fattore di rischio per varie malattie non trasmissibili, come diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, ipertensione, ictus e varie forme di cancro. E spesso va di pari passo con sentimenti come vergogna e senso di colpa. "Le cause profonde dell'obesità sono una complessa miscela di alimentazione, stile di vita, fattori genetici, psicologici, socioculturali, economici e ambientali", scrive l'Oms sul portale web.

Molto c'è da fare fare, dal limitare la commercializzazione ai bambini di cibi e bevande ricchi di grassi al fornire un migliore accesso a cibi sani. E ancora, nelle città, aumentare gli spazi adatti a camminare o andare in bicicletta e insegnare ai bambini abitudini sane sin dall'inizio. Tra le politiche di maggior successo, l'Oms cita oggi quella portata avanti in Portogallo, uno dei paesi con i tassi più alti di obesità in Europa. Grazie alla Sugar Tax, tuttavia, "tra il 2008 e il 2016 abbiamo assistito a un calo dei bambini in sovrappeso dal 37,9% al 30,7% e dei bambini obesi dal 15,3% all'11,7%", riporta Ana Rito, ricercatrice della Childhood Obesity Surveillance Initiative (Cosi). "Questi dati - conclude - forniscono prove scientifiche essenziali per supportare l'introduzione della tassa sulle bevande zuccherate".

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