Prestigioso riconoscimento per l'Usl 4 di Prato, premiata al recente Forum della Pubblica amministrazione di Roma con un assegno di 15 mila euro da parte del ministero del Welfare, da utilizzare per il proseguimento e il perfezionamento del Programma di prevenzione dell'obesità infantile.
Il premio è andato all'Unità funzionale igiene degli alimenti e della nutrizione, diretta da Giuseppe Vannucchi. "Il riconoscimento - commenta Vannucchi - sarà d'aiuto per attivare risorse regionali e locali, per continuare a lavorare sul tema della sorveglianza e prevenzione dell'obesità infantile". Il problema della diffusione del sovrappeso, dell'obesità e della scarsa attività fisica nei bambini è in aumento e acquista tutti i giorni maggior rilievo in termini di sanità pubblica."Occorre mettere in atto strategie di provata efficacia per cercare di arginare questo fenomeno - aggiunge Vannucchi - poiché dalla letteratura internazionale sappiamo che le maggiori possibilità di successo si possono ottenere con interventi multifattoriali, agendocioè
Sin: l’alcol è una sostanza tossica e teratogena in grado di passare sempre la barriera placentare, indipendentemente dall’unità alcolica assunta o dalla frequenza di consumo o dall’epoca gestazionale e raggiunge il feto
Di Mauro: "ogni bimbo è unico e speciale, genitori siano flessibili"
Staiano: "Importante che la comunità e le famiglie siano consapevoli delle sfide che il cambiamento climatico comporta"
Con l'arrivo della stagione estiva e con l'inizio delle tanto sospirate vacanze, la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps) fornisce una serie di raccomandazioni
Dall’ipotesi di estendere l’assistenza fino ai 18 anni al tema delle carenze e delle Case di comunità: il sistema pediatrico si prepara a cambiare
Ipotesi di estendere la presa in carico pediatrica fino alla maggiore età per alleggerire i medici di famiglia. Costo stimato oltre 500 milioni l’anno. I pediatri: proposta condivisa, ma non può restare isolata
Un algoritmo sviluppato negli Stati Uniti analizza le cartelle cliniche pediatriche e riconosce segnali precoci del disturbo con anni di anticipo
Commenti