
Lo sostiene uno studio coordinato dall'Università del Michigan e pubblicato su JAMA Psychiatry
I disturbi mentali potrebbero, con il passare degli anni, spalancare le porte alla demenza. Lo sostiene uno studio coordinato dall'Università del Michigan e pubblicato su JAMA Psychiatry, che ha mostrato come le persone con problemi mentali abbiano un rischio 4 volte maggiore di sviluppare demenza nel corso della vita. Le evidenze sono emerse in 30 anni di osservazione (dal 1988 al 2018) su un campione di 1 milione e 700 mila neo zelandesi. In questi 30 anni, 64.857 persone (il 3,8%) sono state identificate come affette da un disturbo mentale e 34.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha elaborato sei punti per la prevenzione e l'intervento, sperimentati nei contesti più difficili
È direttore del dipartimento di Salute mentale della Asl di Bari
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Si stima oggi che in Italia vi siano circa 1.200.000 casi di demenza nella fascia di età uguale o superiore ai 65 anni e circa 24.000 casi di demenza giovanile compresi nella fascia di età 35-64 anni
Medici e infermieri, su tutti, presentano un allarmante tasso di suicidio che corrisponde a 21 ogni 100mila abitanti, rispetto alla popolazione “normale”
"I bambini e le bambine che utilizzano strumenti tecnologici e interagiscono con gli schermi subiscono due danni: uno diretto, legato alla dipendenza e l'altro indiretto, perché l'interazione con gli schermi impedisce di vivere nella vita reale"
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Cambiato il loro modo di percepire il mondo e la società. Nuovi studi dimostrano modifiche anche a livello cerebrale
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