
Dai medici di famiglia arriva un invito a tutelare e potenziare una medicina che faccia della prossimità una chiave strategica della sua stessa efficacia
«Lo sviluppo delle case di comunità è un’ottima notizia, se però questo processo va ad integrare un sistema che supporti, e anzi potenzi, una medicina di prossimità ai cittadini che può essere garantita solo dagli studi dei medici di medicina genare». Queste le parole con le quali Luigi Sparano e Corrado Calamaro (rappresentati territoriali della FIMMG, il più rappresentativo sindacato di medicina generale) commentano il piano per la medicina territoriale descritto dal Presidente della Giunta Regionale della Campania Vincenzo De Luca (nella foto). Dai medici di famiglia arriva dunque un invito a tutelare e potenziare una medicina che faccia della prossimità una chiave strategica della sua stessa efficacia; elemento determinante, come dimostrato dalla pandemia, ma che risulta centrale anche nella gestione delle cronicità.
Ipotesi di estendere la presa in carico pediatrica fino alla maggiore età per alleggerire i medici di famiglia. Costo stimato oltre 500 milioni l’anno. I pediatri: proposta condivisa, ma non può restare isolata
Il sindacato contesta le regole attuali e chiede una verifica sulla Carta sociale europea. Normativa invariata da anni, ma il tema riemerge nel pieno del confronto sulla riforma
La società scientifica dei medici di medicina generale chiede una visione complessiva del SSN. “Modelli ospedalieri applicati al territorio rischiano di essere un errore”
Oliveti interviene nel dibattito: il passaggio al lavoro dipendente potrebbe ridurre i contributi e mettere in tensione l’equilibrio della cassa dei medici
Identificato un nuovo batterio intestinale: testato sui topi, potrebbe aiutare a ridurre gli effetti dell’obesità.
Il pensiero positivo può rafforzare il sistema immunitario: attivare le aree cerebrali delle buone aspettative migliora la risposta dei vaccini.
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