Canali Minisiti ECM

Caltanisetta: intervento innovativo su un giovane con frattura cervicale

Ortopedia Redazione DottNet | 11/01/2023 12:08

Basile: "Abbiamo eseguito la stabilizzazione delle vertebre C1 e C2 con una tecnica i cui vengono inserite quattro viti sulle masse articolari della prima vertebra cervicale e sui peduncoli della seconda"

Intervento perfettamente riuscito su un giovane paziente di 19 anni ricoverato in Neurochirurgia a Caltanissetta, dopo un incidente stradale, per una frattura cervicale e sottoposto a una tecnica innovativa.  Una tecnica utilizzata dal primario del reparto di Neurochirurgia dell'ospedale Sant'Elia, Luigi Basile, che ha consentito di dimettere il ragazzo in pochi giorni con ottimi risultati post operatori. "Abbiamo eseguito la stabilizzazione delle vertebre C1 e C2 con una tecnica i cui vengono inserite quattro viti sulle masse articolari della prima vertebra cervicale e sui peduncoli della seconda.

Oltre a dare stabilità tra le due vertebre cervicali, la prima e la seconda, permette anche di riallineare il dente fratturato che spesso può essere dislocato anteriormente o posteriormente". "Grazie a questo intervento - continua Basile - il paziente si rialza subito e non deve stare al letto senza necessità di collare in posizione sdraiata.

pubblicità

Il tempo di degenza è veloce e il ragazzo dopo 20 giorni non dovrà usare il collare nell'arco della giornata. Inoltre non si riduce la motilità della testa sul collo. La tecnica utilizzata precedentemente invece presentava un più alto rischio di instabilità post operatoria". Basile, nominato primario di Neurochirurgia lo scorso novembre, è affiancato da un'equipe composta dai neurochirurghi Giovanni Cinquemani, Jaime Mandelli, Luca Ruggieri, Rita Lipani e Antonio Crea. Il nuovo primario viene dal policlinico di Palermo, sua città natale, ma ha studiato a Catania dove si è anche specializzato per poi operare per 18 anni a Varese.

Commenti

I Correlati

Uno studio dell’Imperial College London mostra che il 65% dei dubbiosi sui vaccini Covid ha cambiato idea. Resta invece stabile l’opposizione anti-vaccino.

La crisi di personale e governance nel SSN spinge gli italiani verso il privato per aggirare le liste d’attesa: il rischio è uno slittamento da modello universalistico a sistema sanitario di serie B.

Un adulto su quattro potenzialmente idoneo ai farmaci per dimagrire.

Le ultime rilevazioni dell’Iss mostrano un rallentamento dei contagi respiratori, influenzato da festività e minore accesso ai servizi sanitari.

Ti potrebbero interessare

In Italia, si stima che la prevalenza dei soggetti osteoporotici over 50 corrisponda al 23,1% nelle donne e al 7,0% negli uomini (International Osteoporosis Foundation)

Chirurgia mini-invasiva e robotica le armi contro la stenosi del canale lombare

Potrebbe essere sfruttato come base di terapia per l'osteoporosi e per aiutare a guarire le fratture ossee

In uno studio su animali pubblicato sulla rivista Cell Reports Medicine il peptide, Pepitem, ha garantito la formazione di nuovo osso sano in topolini con problemi di osteoporosi