
"Le neomelanconia indica una spinta a trovare rifugio e protezione dalla vita, staccandosi dalla vita"
"Le neomelanconie descrivono una tendenza del nostro tempo, presente soprattutto nelle nuove generazioni, a isolarsi e staccarsi dal legame, al vivere nel chiuso piuttosto che nell'aperto. Una tendenza che era già presente prima della pandemia, ma la pandemia l'ha amplificata e diffusa epidemicamente, rendendola una fobia sociale, perché il contatto con l'altro è diventato perturbante e minaccioso". E' il parere dello psicoanalista Massimo Recalcati, che all'Università del Friuli ha tenuto il seminario "Il paradigma securitario e le nuove melanconie", inserito tra quelli di estetica curati da Luca Taddio nel corso di laurea in Filosofia e trasformazione digitale del Dip.
Approvato in Conferenza Stato-Regioni il nuovo Piano per la salute mentale. Psicologo di base, servizi territoriali e risorse dedicate al centro dell’intervento.
Un’app basata sulla terapia cognitivo-comportamentale promette di ridurre l’ansia: uno studio mostra risultati positivi nel 71% dei casi.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha elaborato sei punti per la prevenzione e l'intervento, sperimentati nei contesti più difficili
È direttore del dipartimento di Salute mentale della Asl di Bari
Medici e infermieri, su tutti, presentano un allarmante tasso di suicidio che corrisponde a 21 ogni 100mila abitanti, rispetto alla popolazione “normale”
"I bambini e le bambine che utilizzano strumenti tecnologici e interagiscono con gli schermi subiscono due danni: uno diretto, legato alla dipendenza e l'altro indiretto, perché l'interazione con gli schermi impedisce di vivere nella vita reale"
Rigon, "serve un tavolo nazionale per interventi di prevenzione"
Cambiato il loro modo di percepire il mondo e la società. Nuovi studi dimostrano modifiche anche a livello cerebrale
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