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In Italia circa 600 mila le persone celiache di cui circa il 60% non ancora diagnosticate

Gastroenterologia Redazione DottNet | 15/05/2024 12:30

Fino al 19 maggio AIC promuove la Settimana Nazionale della Celiachia per informare, sensibilizzare e offrire sostegno ai malati e ai loro familiari

In Italia sono circa 600 mila le persone celiache di cui quasi il 60% non ancora diagnosticate: secondo i dati raccolti e diffusi dal Ministero della Salute (Relazione annuale al Parlamento anno 2022) persiste un grave ritardo con cui il paziente arriva alla diagnosi. In Italia sono 251.939 i pazienti che hanno ricevuto la diagnosi ma con una prevalenza della malattia che si conferma intorno all’1%, si stima che siano circa 400.000 a non aver ancora ricevuto una diagnosi corretta. La popolazione femminile si conferma maggiormente colpita dalla malattia con il 70% dei casi diagnosticati (176.054) rispetto al 30% maschile (75.885).

Il 16 maggio si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Celiachia e per l’occasione AIC - Associazione Italiana Celiachia promuove la Settimana Nazionale della Celiachia: fino al 19 maggio in tutta Italia sono previsti numerosi approfondimenti ed eventi per sensibilizzare e fare corretta informazione sulla malattia.  

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"La dieta senza glutine fa dimagrire e anche chi non è celiaco può seguirla per trarne benefici". "La celiachia è un’allergia al grano ed è una condizione temporanea". "Una persona può essere più o meno celiaca quindi, ogni tanto, è possibile ‘trasgredire’ alla dieta senza glutine". "Se sospetti di essere celiaco, metterti subito a dieta senza glutine non può farti che bene" Sono solo alcuni dei falsi miti e delle fake news che riguardano la celiachia e la dieta senza glutine.  

Screening e consulenze mediche gratuiti; incontri e consigli di dietisti e nutrizionisti, online e in presenza; iniziative di divulgazione e informazione a contatto diretto con gli esperti; open day delle sedi AIC territoriali per informare e distribuire materiale e gadget alla popolazione; laboratori per bambini e letture di fiabe su celiachia e inclusione, corsi di cucina senza glutine per adulti e bambini: sono alcuni dei numerosi appuntamenti dedicati alle persone celiache, ma non solo, per parlare correttamente di celiachia e dieta senza glutine. 

Uno spazio importante all’interno della Settimana Nazionale è dedicato ai più giovani e alle scuole con "Tutti a tavola, tutti insieme: le giornate del menù senza glutine", iniziativa che prevede la distribuzione di un menù completamente senza glutine per tutti nelle mense delle scuole dell’infanzia e della primaria, con l'obiettivo di sensibilizzare e informare studenti, famiglie e insegnanti sulla celiachia e la dieta senza glutine. Nata nel 2010, coinvolge oggi 400 comuni italiani grazie anche alla collaborazione con ANCI: solo nel 2023 sono stati distribuiti oltre 360.000 pasti senza glutine. 

"La Giornata Mondiale della Celiachia e la Settimana Nazionale della Celiachia si confermano momenti fondamentali per accendere i riflettori sui falsi miti e sfatare le tante fake news che ruotano intorno alla celiachia, una malattia severa e ancora troppo sottostimata" afferma Rossella Valmarana, Presidente di AIC - Associazione Italiana Celiachia. "Ricordiamo inoltre l’importanza della diagnosi precoce, fondamentale forma di prevenzione delle complicanze, anche gravissime, che una diagnosi tardiva può portare. Proprio in questi mesi è in corso in Lombardia, Marche, Campania e Sardegna il progetto pilota dello screening pediatrico per celiachia e diabete di tipo 1, avviato dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità in attuazione della legge 15 settembre 2023 n. 130, che, unico esempio al mondo, ha l’obiettivo di identificare, nella popolazione pediatrica, le persone a rischio di sviluppare una o entrambe le malattie".

 

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