
Garante Infanzia, stop ai siti che istigano all'anoressia
Contro il cibo spazzatura ma soprattutto per prevenire l'obesità infantile abbassare i prezzi dei cibi sani, in particolare di frutta e verdura per renderli alla portata anche delle famiglie meno abbienti. Lo ha proposto la Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza Carla Garlatti durante la sua audizione in Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza, in merito all'indagine conoscitiva sui disturbi dell'alimentazione in età infantile e adolescenziale e sulle strategie di prevenzione, e ricordando i dati del ministero della Salute che vedono l'Italia avere il triste primato dell'obesità infantile in Europa.
Un adulto su quattro potenzialmente idoneo ai farmaci per dimagrire.
Identificato un nuovo batterio intestinale: testato sui topi, potrebbe aiutare a ridurre gli effetti dell’obesità.
Studio del British Medical Journal: in meno di due anni si torna ai chili iniziali
Dal 2026 vietati spot prima delle 21 e promozioni online per cibi ad alto contenuto di grassi, zuccheri e sale. Un intervento che riporta la comunicazione al centro della prevenzione.
La correlazione emerge per la prima volta da uno studio condotto presso l'Università della California, a Riverside, e pubblicato sul Journal of Clinical Investigation Insight
I ricercatori del Labanof dell’Università Statale di Milano hanno esaminato due scheletri di donne e dei loro feti, con deformità attribuibili all'osteomalacia, una patologia legata alla fragilità ossea e associata alla carenza di vitamina D
Lo rivela uno studio effettuato su 1771 studenti di 48 scuole elementari pubbliche di Madrid
La pratica potrebbe salvare 820.000 vite l'anno
Commenti