
L'Alzheimer è una malattia neurodegenerativa progressiva e la forma più comune di demenza, che causa perdita di memoria, deficit cognitivi e cambiamenti comportamentali. Con l'invecchiamento della popolazione, il peso della patologia sta crescendo fino a raggiungere proporzioni epidemiche.
Gli attuali studi evidenziano sempre più profonde differenze di genere nella fisiologia della malattia di Alzheimer, con forti implicazioni sullo studio dei bersagli farmacologici. I dati suggeriscono infatti che il sesso è una componente essenziale nell'eterogeneità fenotipica dell'Alzheimer e non dovrebbe essere trascurato nella pratica clinica, così come nella ricerca preclinica. Ma è necessario andare oltre la semplice nozione che si tratta di una "malattia delle donne" e che "le donne sono a maggior rischio".
Differenze chiave sono state riscontrate tra uomini e donne nel rilevamento dei sintomi, nei regimi di trattamento e nella gestione della malattia. Approfondire questi aspetti sarà fondamentale per i decisori: adattare i percorsi diagnostici e terapeutici al paziente in base al sesso potrà supportare il sistema sanitario a diversi livelli, dallo sviluppo di solide routine preventive, all'incoraggiamento della diagnosi precoce.
L’evento webinar dal titolo “Differenze di genere e Alzheimer: dall’impatto della malattia alla diagnosi clinica e biologica”, promosso da Lilly, si svolgerà online su piattaforma dedicata il prossimo 6 marzo. Per partecipare è necessario registrarsi, scegliendo la sessione oraria di preferenza:
Clicchi qui per sessione 1 (6 marzo ore 12:30 - 13:30)
Clicchi qui per sessione 2 (6 marzo ore 18:00 - 19:00)
Modererà l’incontro Annachiara Cagnin, Professoressa associata della Clinica Neurologica dell'Azienda Ospedale/Università di Padova. Interverranno Gianluigi Forloni, Capo del Dipartimento di Neuroscienze, Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Antonina Luca, Professoressa associata presso l’Università degli studi di Enna "Kore", e Simona Luzzi, Professoressa associata Di Neurologia e Clinica Neurologica presso l’Università Politecnica delle Marche.
Lo studio delle differenze di genere nel campo dell'Alzheimer è agli inizi rispetto ad altri settori della medicina, nei quali una maggiore comprensione di queste dinamiche ha portato a cure e trattamenti migliori sia per le donne che per gli uomini. Ma gli stessi incoraggianti risultati sono attesi anche nel campo delle neurologia per quanto riguarda il trattamento e la gestione delle demenze in generale e dell’Alzheimer nello specifico.
PP-AD-IT-0147
Bibliografia
1.Mielke MM. Sex and Gender Differences in Alzheimer’s Disease Dementia. Psychiatr Times. 2018 Nov;35(11):14-17. Epub 2018 Dec 30. PMID: 30820070; PMCID: PMC6390276.
2.Castro-Aldrete L. et al. Sex and gender considerations in Alzheimer's disease: The Women's Brain Project contribution. Front Aging Neurosci. 2023 Mar 30:15:1105620. doi: 10.3389/fnagi.2023.1105620.


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