
Sono i quattro volti dell'obesità che corrispondono ad altrettanti fenotipi, ossia al risultato dell'interazione tra il patrimonio genetico e l'ambiente
Cervello affamato, intestino affamato, fame emotiva e combustione lenta: sono i quattro volti dell'obesità che corrispondono ad altrettanti fenotipi, ossia al risultato dell'interazione tra il patrimonio genetico e l'ambiente. Conoscerli apre la strada a terapie su misura, calibrate in modo personalizzato. E' quanto emerge dal congresso Panorama Diabete di Riccione. "La novità è di aver catalogato l'obesità in quattro fenotipi", osserva dal congresso l'endocrinologo Francesco Giorgino (nella foto), e questo "rappresenta un cambiamento di paradigma nel trattamento dell'obesità, permettendo di abbandonare l'approccio 'taglia unica' a favore di strategie terapeutiche personalizzate basate sulle caratteristiche specifiche di ciascun paziente".
Fra le priorità: il riconoscimento dell’obesità come malattia cronica, l’inserimento nei LEA, la piena attuazione dell’obesità nel Piano Nazionale della Cronicità e il potenziamento della prevenzione
Uno studio USA indica la chirurgia bariatrica come più conveniente dei farmaci GLP-1 nel medio periodo. Ma prezzi, rimborsabilità e organizzazione rendono il confronto difficilmente trasferibile.
Il ministro rilancia il ruolo della prevenzione e richiama le disuguaglianze territoriali e sociali. Da Milano un progetto sui gruppi di cammino prova a tradurre il principio in interventi concreti
Report OECD: le strategie più efficaci contro le malattie croniche agiscono su individui, ambiente e servizi. La prevenzione genera benefici sanitari ed economici superiori alla sola cura
All’Ame update il punto sui nuovi agonisti recettore Glp-1 e il dual agonist che stanno cambiando approccio di cura
Uno studio su 13 persone con diabete di tipo 2 suggerisce che l’esposizione alla luce naturale possa favorire un migliore controllo della glicemia.
Commenti