Canali Minisiti ECM

Diabete e complicanze: cosa sapere

Diabetologia Redazione DottNet | 05/02/2026 10:16

Il diabete non controllato può causare problemi seri. Scopri le principali complicanze del diabete non controllato: cosa sono, come riconoscerle e come prevenirle.

Problemi al cuore e alla circolazione

Le malattie del cuore e dei vasi sanguigni sono molto frequenti nelle persone con diabete non ben controllato. Possono portare a infarto, ictus e problemi alla circolazione delle gambe.

pubblicità

La glicemia alta, nel tempo, rovina le pareti dei vasi sanguigni e favorisce la formazione di "placche" che ostacolano il flusso del sangue. Anche pressione alta, colesterolo elevato, sovrappeso, sedentarietà e fumo aumentano il rischio.

Per proteggere il cuore è importante tenere sotto controllo il diabete, seguire una dieta equilibrata, muoversi regolarmente e non fumare. In caso di dolori al petto, mancanza di respiro o improvvisi disturbi, bisogna rivolgersi subito al medico.

Problemi ai reni

Il diabete può danneggiare lentamente i reni, fino a ridurne il funzionamento in modo grave.

Uno dei primi segnali è la presenza di proteine nelle urine. Se il problema peggiora, può portare all’insufficienza renale e, nei casi più seri, alla dialisi o al trapianto.

Tenere sotto controllo la glicemia e la pressione è il modo migliore per proteggere i reni. Anche una dieta con meno sale e proteine può essere utile.

Danni ai nervi

La neuropatia è un danno ai nervi che può comparire dopo molti anni di diabete mal controllato.

Può causare formicolii, bruciore, dolore e perdita di sensibilità, soprattutto a piedi e gambe. In alcuni casi coinvolge anche organi interni come cuore, stomaco e vescica.

Il controllo costante della glicemia è fondamentale. Alcuni farmaci, la fisioterapia e scarpe adatte aiutano a ridurre i disturbi e a prevenire problemi più gravi.

Problemi alla vista

La retinopatia diabetica colpisce la retina ed è una delle principali cause di perdita della vista.

La glicemia alta danneggia i piccoli vasi degli occhi, causando sanguinamenti e gonfiori. Se non trattata, può portare a seri problemi visivi.

Controllare il diabete e fare visite oculistiche regolari è essenziale. Nei casi più avanzati esistono terapie con laser, farmaci o interventi chirurgici.

Piede diabetico

Il piede diabetico è una delle complicanze più temute. Può portare a ferite difficili da guarire, infezioni e, nei casi gravi, amputazioni.

Succede perché il diabete può ridurre la sensibilità e la circolazione nei piedi. Piccole ferite possono passare inosservate e peggiorare nel tempo.

È importante controllare i piedi ogni giorno, usare scarpe comode e curare bene l’igiene. In presenza di ferite, bisogna intervenire subito.

Problemi alle gengive

Le persone con diabete hanno un rischio maggiore di problemi alle gengive e ai denti.

La glicemia alta favorisce le infezioni in bocca e peggiora l’infiammazione. I sintomi più comuni sono sanguinamento, gonfiore, alito cattivo e denti che si muovono.

Una buona igiene orale e controlli regolari dal dentista aiutano a prevenire questi disturbi.

Disturbi della vita sessuale

Il diabete può influire anche sulla vita sessuale, sia negli uomini sia nelle donne.

Negli uomini può causare difficoltà di erezione, nelle donne problemi di desiderio, lubrificazione o dolore. Le cause possono essere fisiche, ormonali e psicologiche.

Parlarne con il medico è importante: esistono terapie efficaci e un buon controllo del diabete migliora spesso la situazione.

Chetoacidosi diabetica

La chetoacidosi è una complicanza grave che richiede cure immediate in ospedale.

Si verifica quando manca insulina e il corpo inizia a usare i grassi come fonte di energia. Questo provoca un accumulo di sostanze nocive nel sangue.

I sintomi includono forte sete, nausea, respiro affannoso, stanchezza e confusione. In presenza di questi segnali bisogna chiamare subito il medico.

Ipoglicemia: quando lo zucchero scende troppo

L’ipoglicemia si verifica quando la glicemia scende troppo in basso. È più comune in chi usa insulina o alcuni farmaci.

Può causare tremori, sudorazione, fame improvvisa, confusione e mal di testa. Nei casi gravi può portare a svenimento o coma.

Le forme lievi si trattano assumendo zucchero o succhi di frutta. Nei casi gravi è un’emergenza e serve aiuto medico immediato.

Prevenire è la vera cura

Le complicanze del diabete non sono un destino inevitabile. Il controllo stabile della glicemia, la gestione dei fattori di rischio e l’adozione di corretti stili di vita rappresentano gli strumenti più efficaci per ridurre il rischio.

In pratica: meno improvvisazione, più monitoraggio, più costanza. Il diabete non perdona la distrazione prolungata, ma risponde bene alla disciplina quotidiana. E sì, funziona davvero.

Fonte:

Società Italiana di Diabetologia e delle Malattie del Metabolismo Ente del Terzo Settore (SID), consultabile online al link: https://www.siditalia.it/informazione/complicanze-del-diabete

Commenti

I Correlati

Con la riforma della sanità militare si riapre il tema dell’accesso degli atleti con diabete ai gruppi sportivi militari. FeSDI auspica una svolta inclusiva basata sulle evidenze scientifiche.

Torna l’evento dedicato al diabete tipo 1. Un’occasione per unire esperti e comunità e condividere aggiornamenti clinici e strumenti per gestire la malattia.

Si tratta di un nuovo farmaco per conservare la funzione beta internazionale: è la ricerca Fabulinus, e quello del pediatrico fiorentino è l'unico centro italiano attivo coinvolto

Soprattutto se rossa e lavorata, analisi su 2 milioni di persone

Ti potrebbero interessare

Torna l’evento dedicato al diabete tipo 1. Un’occasione per unire esperti e comunità e condividere aggiornamenti clinici e strumenti per gestire la malattia.

Si tratta di un nuovo farmaco per conservare la funzione beta internazionale: è la ricerca Fabulinus, e quello del pediatrico fiorentino è l'unico centro italiano attivo coinvolto

Soprattutto se rossa e lavorata, analisi su 2 milioni di persone

Con il nuovo sensore FreeStyle Libre 2 Plus le persone possono visualizzare il proprio glucosio con una rapida occhiata al cellulare e prendere decisioni appropriate ora con un’accuratezza migliorata (8,2%) e indicato per l’uso dai 2 anni in su

Ultime News

Più letti