Canali Minisiti ECM

L’IA fisica entra nella realtà: la nuova frontiera dell’automazione intelligente secondo Amazon Web Services

Tecnologia e Innovazione Redazione DottNet | 24/02/2026 13:03

La convergenza tra intelligenza artificiale e sistemi fisici non è più un esercizio teorico. L’“IA fisica” – ossia la capacità degli algoritmi di percepire, comprendere e agire nel mondo reale – sta ridefinendo il rapporto tra macchine e persone, trasformando operazioni aziendali, modelli di servizio e interi settori industriali.

Secondo Amazon Web Services (AWS), questa evoluzione rappresenta un salto qualitativo: non più semplici strumenti automatizzati, ma sistemi intelligenti capaci di collaborare, apprendere e adattarsi in ambienti complessi.

Un mercato in forte espansione

pubblicità

L’IA fisica si colloca all’incrocio di mercati ad alta crescita:

Il settore dei robot AI potrebbe raggiungere un valore di 124,26 miliardi di dollari entro il 2034.

Il mercato dei digital twin è stimato arrivare a 379 miliardi di dollari nello stesso periodo.

A sostenere questa traiettoria contribuiscono iniziative come la Physical AI Fellowship, promossa da AWS insieme a MassRobotics e NVIDIA, che supporta startup impegnate nello sviluppo di robotica e automazione di nuova generazione.

Gli investitori guardano con particolare interesse a:

  • Robotica umanoide general purpose
  • Modelli fondamentali per la robotica (i “cervelli robotici”)
  • Applicazioni verticali in logistica, agricoltura, sanità e difesa

Lo spettro dell’IA fisica: quattro livelli di autonomia

Per le organizzazioni che intendono adottare soluzioni di IA fisica, è fondamentale comprendere il livello di maturità tecnologica. AWS individua quattro stadi evolutivi:

Livello 1 – Automazione fisica di base
Robot industriali altamente efficienti ma rigidi, operativi in ambienti controllati e completamente dipendenti dalla programmazione.

Livello 2 – Automazione fisica adattiva
Sistemi capaci di modificare la sequenza delle attività in base a segnali ambientali. Esempio: robot collaborativi che adeguano il comportamento in presenza di operatori umani.

Livello 3 – IA fisica parzialmente autonoma
Robot in grado di pianificare, eseguire e adattare compiti con supervisione limitata, apprendendo anche tramite dimostrazione.

Livello 4 – IA fisica completamente autonoma
Sistemi capaci di operare in ambienti variabili con minima supervisione, adattandosi dinamicamente a nuovi scenari.

La maggior parte delle soluzioni commerciali si colloca oggi tra il Livello 1 e il 2, ma la spinta verso la piena autonomia è in accelerazione.

Che cos’è l’IA fisica: un ciclo continuo di apprendimento

Il concetto di intelligenza artificiale fisica descrive un sistema interattivo e iterativo che integra:

  • sensori e dati reali,
  • modelli di ragionamento,
  • capacità decisionali in tempo reale,
  • cicli continui di feedback.

Il processo segue una sorta di “autonomy flywheel”: comprensione → ragionamento → azione → apprendimento → miglioramento continuo.

Secondo il World Robotics 2025 Report dell’International Federation of Robotics, la domanda di robot aziendali è raddoppiata in dieci anni, segno di una trasformazione strutturale nel rapporto uomo-macchina.

Dal dato al robot: il flusso di sviluppo end-to-end

Lo sviluppo di soluzioni di IA fisica si articola in più fasi:

1. Raccolta e preparazione dei dati

Dati proprietari, open source e di simulazione vengono archiviati, puliti e filtrati per addestrare e valutare i modelli.

2. Addestramento dei modelli

Tra le metodologie principali:

Reinforcement Learning (apprendimento per rinforzo): apprendimento per tentativi ed errori massimizzando una funzione di ricompensa.

Physics-informed Reinforcement Learning: integra le leggi fisiche per migliorare efficienza e generalizzazione.

Imitation Learning: apprendimento da dimostrazioni umane.

Simulation-based Training: utilizzo di digital twin per addestramento sicuro ed economico prima del deployment reale.

 3. Ottimizzazione

Per garantire efficienza e operatività all’edge si utilizzano tecniche come:

  • Quantizzazione (riduzione della precisione numerica per velocizzare l’inferenza).
  • Distillazione (trasferimento di conoscenza da modelli grandi a modelli più leggeri).

Il modello viene poi distribuito all’edge, dove può prendere decisioni in tempo reale anche in assenza di connettività continua.

Caso concreto: la trasformazione sanitaria con Diligent Robotics

Un esempio tangibile di IA fisica in azione è rappresentato da Diligent Robotics, parte del programma Physical AI Fellowship.

Il robot Moxi, progettato per ambienti ospedalieri, gestisce attività logistiche di routine – consegna farmaci, trasporto campioni, reperimento forniture – liberando tempo per il personale sanitario.

I risultati:

  • Oltre 1,2 milioni di consegne completate
  • Quasi 600.000 ore risparmiate per il personale
  • Presso Rochester Regional Health, nello Stato di New York, Moxi ha contribuito a:
  • Ridurre ritardi nelle dimissioni tramite programmi come Meds to Beds
  • Migliorare la tempestività dei risultati di laboratorio

Impatto misurabile: meno complicanze, più precisione

Nel settore sanitario, le procedure assistite da IA hanno registrato:

  • 30% in meno di complicanze
  • 25% di riduzione della durata degli interventi
  • 40% di miglioramento della precisione chirurgica
  • 10% di riduzione dei costi sanitari

Questi numeri dimostrano che l’IA fisica non è solo una promessa tecnologica, ma un driver di efficienza e qualità clinica.

Governance, sicurezza ed etica: la sfida dei leader

L’integrazione di sistemi intelligenti nel mondo fisico pone nuove sfide:

  • Cybersecurity per flotte di robot connesse al cloud
  • Interoperabilità con infrastrutture esistenti
  • Sistemi di sicurezza adattivi e ridondanti
  • Quadri etici per trasparenza, equità e privacy

L’Unione Europea ha adottato un approccio normativo organico, mentre gli Stati Uniti seguono un modello più settoriale e guidato dall’industria. In questo contesto, AWS suggerisce un modello di governance basato sul rischio, che classifichi le applicazioni IA in base al loro impatto potenziale e applichi controlli proporzionati.

La prossima frontiera

L’IA fisica sta superando la fase sperimentale: dagli ospedali alle fabbriche, le organizzazioni stanno andando oltre le proof of concept per generare valore misurabile.

Secondo AWS, il successo non deriva da trasformazioni radicali immediate, ma da applicazioni mirate e scalabili. Le imprese che sapranno integrare intelligenza digitale e capacità fisiche, affrontando al contempo governance e sicurezza, saranno i leader del prossimo decennio.

L’automazione intelligente non riguarda più solo processi: riguarda partnership evolute tra esseri umani e macchine. E la trasformazione è già iniziata.

Commenti

I Correlati

Dal 1° marzo 2026 si estende a 40 province la nuova procedura INPS per l’accertamento della disabilità: certificato medico telematico e valutazione multidisciplinare.

Ti potrebbero interessare