
La firma è unanime, ma le organizzazioni sindacali della dirigenza sanitaria considerano la pre-intesa sul Ccnl 2025-2027 un passaggio importante, non la conclusione del confronto sulle condizioni di lavoro nel Servizio sanitario nazionale. Dopo l'accordo raggiunto il 7 ottobre all'Aran, emergono priorità diverse: nuovi investimenti sul personale, libera professione, recupero delle ore eccedenti, progressioni di carriera e riconoscimento delle responsabilità professionali.
La valutazione positiva sui tempi del rinnovo accomuna le sigle firmatarie. Le differenze riguardano soprattutto i risultati che ciascuna organizzazione considera più significativi e le questioni sulle quali intende proseguire l'iniziativa sindacale.
Anaao: "Ora la partita si gioca sulla legge di Bilancio"
Per Anaao Assomed, la sottoscrizione dell'accordo rappresenta una scelta di responsabilità verso i professionisti che attendono gli aumenti contrattuali e nuove garanzie nell'organizzazione del lavoro. "Una firma responsabile", commenta il segretario nazionale Pierino Di Silverio, "che porta risultati tangibili a migliaia di professionisti che ogni giorno, tra carenze di organico e carichi di lavoro insostenibili, garantiscono il diritto alla salute dei cittadini".
Il sindacato attribuisce particolare importanza alla possibilità di concludere il rinnovo prima che le prossime scadenze politiche possano rallentarne l’iter. "Abbiamo scelto di firmare perché i colleghi non potevano più aspettare", spiega Di Silverio. "Rifiutare la firma di questo contratto ci avrebbe trascinati in un vicolo cieco. Le elezioni politiche imminenti avrebbero inevitabilmente bloccato i tempi della firma, azzerando il lavoro fatto per normalizzare i tempi della contrattazione".
Secondo Anaao, l'entrata in vigore del nuovo contratto potrebbe avvenire all'inizio del 2027, dopo le verifiche previste dalla normativa, con l'erogazione degli aumenti e degli arretrati. Sul piano economico, il sindacato indica un aumento dello stipendio tabellare di 240 euro lordi mensili, al quale si aggiungono le altre componenti retributive. Gli arretrati vengono stimati tra 5.000 e 6.000 euro, al netto dell'indennità di vacanza contrattuale già corrisposta.
Anaao quantifica l'incremento medio mensile lordo in circa 500 euro, suscettibili di ulteriore aumento attraverso l'attribuzione delle risorse extracontrattuali previste dalla legge.
Carriere, ore eccedenti e tutele: i risultati rivendicati da Anaao
Tra i risultati della trattativa, Anaao indica anzitutto la revisione delle progressioni professionali, con maggiori garanzie economiche e percorsi di carriera meno dipendenti dalle decisioni discrezionali delle singole aziende. Il sindacato rivendica inoltre gli interventi sul trattamento delle ore eccedenti, la riorganizzazione delle guardie e delle pronte disponibilità e il rafforzamento del confronto regionale sulle condizioni di lavoro.
Un capitolo specifico riguarda la tutela dei direttori di struttura complessa nei casi di cosiddetta "clinicizzazione", quando una struttura ospedaliera passa alla direzione universitaria. Anaao evidenzia la previsione di un incarico equivalente per il dirigente che perde la direzione.
Il sindacato richiama anche l'equiparazione delle ferie dei neoassunti a quelle degli altri dirigenti, il riconoscimento di un'indennità collegata ai turni di guardia e di pronto soccorso durante le ferie, il rafforzamento del welfare aziendale e la revisione dei criteri per determinare le tariffe della libera professione. Sul versante delle prestazioni aggiuntive destinate alla riduzione delle liste d'attesa, Anaao sottolinea l'estensione delle agevolazioni fiscali alle attività svolte anche presso enti diversi dall'azienda di appartenenza.
La soddisfazione per il rinnovo non modifica tuttavia la richiesta di nuovi finanziamenti per il personale sanitario. "La firma non è un punto d'arrivo", avverte Di Silverio. "Ora sta alla legge di bilancio dare risposte economiche concrete ai medici e ai dirigenti sanitari. Senza investimenti adeguati sul personale nessuna riforma potrà fermare la fuga dal Servizio sanitario pubblico".
Il segretario nazionale annuncia che Anaao continuerà a seguire il confronto parlamentare, senza escludere nuove mobilitazioni.
Cimo-Fesmed: "Passo avanti", ma restano tre questioni aperte
La Federazione Cimo-Fesmed esprime una valutazione favorevole sui risultati complessivi, accompagnata però da una critica esplicita ai temi rimasti esclusi dall’intesa. Il presidente Guido Quici definisce il rinnovo "un passo avanti per retribuzioni e carriere" e sottolinea il significato della firma raggiunta con largo anticipo rispetto alla conclusione del triennio contrattuale.
"È la prima volta che firmiamo una pre-intesa un anno prima della sua scadenza e già questo rappresenta un risultato storico", osserva Quici. "Ma non è soltanto una questione di tempi: questo contratto contiene diverse novità che possono incidere concretamente sulla vita professionale dei medici".
Il sindacato riconosce gli incrementi retributivi, le nuove prospettive di carriera e il rafforzamento di alcune tutele, ma indica tre questioni sulle quali la trattativa non avrebbe prodotto i risultati attesi. La prima riguarda la mancata revisione complessiva della libera professione intramuraria. Cimo-Fesmed attribuisce alle resistenze delle Regioni l'impossibilità di raggiungere un'intesa più ampia.
La seconda riguarda i dirigenti con rapporto di lavoro non esclusivo, per i quali il sindacato continua a contestare le penalizzazioni economiche. La terza interessa i medici convenzionati del 118, ai quali non viene riconosciuta l'anzianità di servizio secondo il criterio già applicato agli specialisti ambulatoriali. "Resta un'amara delusione per non essere riusciti ad ottenere alcuni risultati importanti", afferma Quici.
Sui dirigenti non esclusivi e sull'anzianità dei medici del 118, Cimo-Fesmed annuncia iniziative giudiziarie. La Federazione si dichiara pronta a promuovere cause in tutta Italia.
Un'ulteriore attenzione sarà riservata alla fase applicativa. "Adesso comincia la parte altrettanto importante: il contratto deve essere applicato correttamente e in modo uniforme in tutte le strutture sanitarie del Paese", conclude Quici.
AAROI-EMAC: recupero delle ore e valorizzazione delle pronte disponibilità
Per AAROI-EMAC, il sindacato degli anestesisti rianimatori e dei medici dell'emergenza-urgenza, il risultato principale è la combinazione tra rinnovo tempestivo e interventi sulle condizioni concrete di lavoro.
"Dopo anni di contratti rinnovati in ritardo", afferma il presidente nazionale Alessandro Vergallo, "avremo finalmente un CCNL che potrà entrare in vigore prima della sua scadenza temporale, introducendo in tempi adeguati le migliorie normative, gli incrementi economici e gli arretrati spettanti".
Il sindacato evidenzia la revisione della disciplina degli incarichi, soprattutto per i dirigenti con oltre dieci anni di servizio che non hanno ottenuto progressioni a causa di ritardi amministrativi. Particolare rilievo viene attribuito al recupero delle ore lavorate oltre il dovuto contrattuale, che secondo AAROI-EMAC diventa più concretamente esigibile grazie alle modifiche introdotte.
Un secondo risultato riguarda la trasparenza nell'utilizzo delle risorse destinate alle prestazioni aggiuntive. Il sindacato sottolinea il riordino delle disposizioni sulla libera professione intramuraria e l'applicazione del regime fiscale agevolato anche alle prestazioni svolte attraverso convenzioni tra aziende.
La pre-intesa prevede inoltre, secondo AAROI-EMAC, una maggiore valorizzazione economica della pronta disponibilità, ulteriormente incrementabile attraverso la contrattazione decentrata.
"Consideriamo particolarmente importante, tra gli altri obiettivi raggiunti, aver contribuito a rafforzare la progressione delle carriere, le tutele sulle eccedenze orarie, la trasparenza sull'utilizzo dei Fondi e sul ricorso alle prestazioni aggiuntive, la valorizzazione delle pronte disponibilità", afferma Vergallo.
Il presidente rivendica il contributo dell'organizzazione al negoziato e il confronto con Aran, pur segnalando che durante la trattativa non sono mancate divergenze tra le sigle sindacali.
Fassid: progressioni economiche al terzo e al decimo anno
La Federazione Fassid, che riunisce diverse organizzazioni della dirigenza sanitaria, concentra la propria valutazione soprattutto sulle prospettive di carriera.
"Si tratta di un passo avanti importante per favorire l'attrattività delle professioni dei dirigenti medici, veterinari e sanitari, riconosciuti finalmente come figure centrali del Ssn", afferma il coordinatore nazionale Giulio Argalia.
Il risultato principale, secondo Fassid, riguarda il potenziamento delle progressioni economiche. Sono stati introdotti riconoscimenti al terzo e al decimo anno di anzianità, che si aggiungono a quelli già previsti a cinque, quindici e vent'anni.
Argalia sottolinea anche il significato dell'allineamento dei rinnovi ai rispettivi periodi contrattuali, dopo una lunga stagione caratterizzata da accordi sottoscritti in ritardo.
Sul versante economico, Fassid rivendica l'inserimento delle risorse disponibili nello stipendio tabellare e nelle componenti fisse della retribuzione degli incarichi, insieme all'incremento delle indennità di specificità medico-veterinaria e sanitaria. Il coordinatore richiama inoltre la conferma del regime fiscale al 15% per le prestazioni aggiuntive e le nuove garanzie nei casi di passaggio della direzione delle strutture complesse dall'ambito ospedaliero a quello universitario.
Secondo Fassid, il contratto costituisce quindi un miglioramento sia della retribuzione sia del riconoscimento delle responsabilità professionali, con particolare attenzione alle categorie della dirigenza sanitaria che avevano registrato una minore valorizzazione economica nei precedenti rinnovi.
Aupi: riconosciuta la crescita professionale degli psicologi
Anche Aupi, l'Associazione unitaria psicologi italiani, aderente alla Federazione Fassid, valuta positivamente le nuove progressioni di carriera. "La valorizzazione degli incarichi a tre e dieci anni rappresenta un passaggio importante per dare un riconoscimento concreto alla crescita professionale dei dirigenti sanitari", afferma il segretario generale nazionale Ivan Iacob.
Secondo Aupi, il rinnovo rafforza il collegamento tra esperienza, competenze, responsabilità e trattamento economico. Per la dirigenza sanitaria assume particolare importanza l'incremento dell'indennità di specificità sanitaria, che passa da 1.614 a 2.556 euro lordi annui, con una crescita di 942 euro, pari a circa 72 euro per ciascuna delle tredici mensilità.
Iacob evidenzia inoltre il clima collaborativo della trattativa e la possibilità di raggiungere accordi in tempi più vicini ai periodi di riferimento. Per Aupi, tuttavia, il rinnovo deve essere accompagnato da ulteriori scelte politiche e finanziarie capaci di consolidare il riconoscimento professionale dei dirigenti sanitari.
Dopo la firma, il confronto si sposta su risorse e applicazione
Le reazioni alla pre-intesa mostrano un consenso ampio sulla necessità di chiudere rapidamente il rinnovo, ma anche una pluralità di priorità.
Anaao chiede soprattutto nuovi investimenti attraverso la legge di Bilancio. Cimo-Fesmed concentra l'attenzione sulle questioni rimaste escluse e annuncia ricorsi. AAROI-EMAC rivendica i risultati su orari, prestazioni aggiuntive e pronta disponibilità. Fassid e Aupi valorizzano le progressioni professionali e il trattamento economico della dirigenza sanitaria.
Il prossimo passaggio sarà la conclusione dell'iter di approvazione e la firma definitiva del Ccnl 2025-2027. Successivamente si aprirà la fase applicativa nelle aziende sanitarie, durante la quale le organizzazioni sindacali saranno chiamate a verificare il riconoscimento degli incrementi economici, l'attribuzione degli incarichi e il rispetto delle nuove disposizioni.
Il contratto ha dunque ottenuto l'adesione di tutte le sigle, ma le dichiarazioni successive alla firma confermano che il confronto sul lavoro medico e sanitario continuerà sia a livello nazionale sia nelle singole aziende.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.