|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Oncologia, ESMO torna a Milano nel 2028: attesi 43mila esperti

Dal 20 al 24 ottobre il congresso internazionale riunirà oncologi e ricercatori da tutto il mondo. Curigliano: un riconoscimento per la ricerca italiana.
Oncologia
Congressi

Milano ospiterà dal 20 al 24 ottobre 2028 il congresso della European Society for Medical Oncology (ESMO), uno dei principali appuntamenti mondiali dedicati alla ricerca oncologica e all'innovazione terapeutica. Dopo 18 anni dall'ultima edizione milanese, la manifestazione tornerà nel capoluogo lombardo, con una partecipazione attesa di circa 43mila professionisti provenienti da tutto il mondo.

L'assegnazione è stata presentata il 13 ottobre all'Università degli Studi di Milano, durante un incontro che ha riunito rappresentanti della società scientifica, dell'ateneo, della Regione Lombardia e delle istituzioni cittadine. La scelta valorizza la concentrazione di strutture di ricerca, istituti oncologici e competenze cliniche presenti nell'area milanese, oltre alla capacità della città di ospitare eventi scientifici internazionali di grandi dimensioni.

pubblicità

Curigliano: il congresso valorizza la ricerca oncologica milanese

Per Giuseppe Curigliano, presidente eletto ESMO e professore ordinario di Oncologia medica all'Università Statale di Milano, il ritorno del congresso rappresenta un riconoscimento internazionale per il sistema della ricerca oncologica.

"Riportare quest’evento nel 2028 è un riconoscimento per tutto il commitment dell'ecosistema di ricerca milanese a livello globale", ha dichiarato Curigliano, ricordando che la società scientifica conta circa 53mila soci nel mondo.

Il programma scientifico dell'edizione 2028 non è ancora definito. Curigliano ha spiegato che i contenuti dei congressi ESMO dipendono in larga misura dai risultati degli studi clinici che maturano nei mesi precedenti, con particolare attenzione ai trial prospettici randomizzati e alle evidenze destinate a modificare la pratica clinica.

Negli ultimi anni, ha osservato, la presentazione di numerosi studi capaci di incidere sulle strategie terapeutiche ha contribuito alla crescita internazionale del congresso. L'edizione di Berlino del 2025 ha registrato oltre 35mila partecipanti da 174 Paesi, mentre per Milano si prevede una presenza ancora maggiore.

Dagli IRCCS alla ricerca traslazionale: il sistema oncologico milanese

L'area milanese ospita due IRCCS con una missione specificamente oncologica, l'Istituto Nazionale dei Tumori e l'Istituto Europeo di Oncologia, ai quali si affiancano IFOM, Human Technopole, università e numerose strutture ospedaliere impegnate nella ricerca clinica e traslazionale.

Secondo Curigliano, questa concentrazione di competenze consente di collegare lo studio dei meccanismi molecolari dei tumori all'identificazione di biomarcatori, alla selezione dei pazienti e alla sperimentazione di nuove strategie terapeutiche, favorendo il trasferimento dei risultati scientifici nella prevenzione, nella diagnosi e nelle cure.

Un ruolo importante è svolto anche dall'Università Statale, che ospita il Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia, diretto da Gianluca Vago. Il dipartimento riunisce oltre 100 docenti e ricercatori e collabora con le principali istituzioni biomediche del territorio.

La rettrice Marina Brambilla ha sottolineato il valore dell'appuntamento per la formazione e la ricerca universitaria: "Le grandi sfide del presente e del futuro si giocano sulla conoscenza e sulla capacità di sviluppare innovazione attraverso la collaborazione".

Bertolaso: un riconoscimento per la rete oncologica lombarda

Anche l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha collegato l'assegnazione del congresso alla presenza di strutture sanitarie e scientifiche specializzate.

"La scelta ricaduta sulla nostra città per Esmo 2028 è solo la conferma di un lavoro di formazione, di ricerca e soprattutto di clinica che si fa nell'ambito dell'oncologia", ha dichiarato Bertolaso, ricordando il ruolo degli IRCCS e della rete oncologica regionale.

L'assessore ha inoltre evidenziato che Milano era in competizione con altre città europee per ospitare la manifestazione. Il congresso si svolgerà nel polo fieristico di Rho, in prossimità del distretto MIND – Milano Innovation District, dove è in fase di sviluppo il nuovo Campus scientifico dell'Università Statale. La collocazione contribuirà a mettere in relazione la comunità oncologica internazionale con le strutture di ricerca e formazione presenti sul territorio.

Al di là delle ricadute economiche e congressuali, ESMO 2028 rappresenterà soprattutto un'occasione di confronto sulle nuove evidenze scientifiche in oncologia, con possibili ricadute sulla formazione degli specialisti e sulla diffusione delle innovazioni diagnostiche e terapeutiche nella pratica clinica.

Oncologia
Congressi
Commenti

I Correlati

Tumori, l’Europa resta forte nella ricerca ma perde terreno nei trial oncologici
Oncologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
HPV, l’obiettivo è il “traguardo zero”: «vaccini e screening devono raggiungere tutti»
Sanità pubblica
HPV, l’obiettivo è il “traguardo zero”: «vaccini e screening devono raggiungere tutti»
Presentato all'Istituto superiore di sanità il Manifesto per contrastare i tumori HPV-correlati. L'appello è superare le disuguaglianze territoriali nell'accesso alla prevenzione e rafforzare vaccinazione e screening
Tumore della prostata, nasce la “Carta delle Domande”: uno strumento per orientarsi tra diagnosi, cure e qualità di vita
Oncologia
Tumore della prostata, nasce la “Carta delle Domande”: uno strumento per orientarsi tra diagnosi, cure e qualità di vita
Un documento con 30 quesiti aiuta i pazienti ad affrontare ogni fase del percorso terapeutico, dalla scelta delle terapie agli aspetti che incidono sulla quotidianità. In Italia convivono con la malattia circa 485mila uomini e ogni anno si registrano
Tumori, un italiano alla guida del nuovo network oncologico europeo
Oncologia
Tumori, un italiano alla guida del nuovo network oncologico europeo
Paolo De Paoli eletto primo presidente dell’Assemblea europea dei Comprehensive Cancer Centres. Un incarico che rafforza il ruolo dell’Italia nella costruzione della futura rete oncologica dell’Unione europea.
Tumori, quando le nuove cure arrivano prima delle risposte
Oncologia
Tumori, quando le nuove cure arrivano prima delle risposte
Farmaci sempre più efficaci vengono anticipati nelle prime fasi della terapia. Ma il progresso apre una nuova domanda: che cosa fare se il tumore torna a progredire?

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.