
''E' la rivoluzione nella terapia della sclerosi multipla'', secondo Giancarlo Comi, direttore della Neurologia al S.Raffaele di Milano, uno dei maggiori esperti di questa malattia infiammatoria cronica, autoimmune, che attacca il sistema nervoso centrale di oltre 400 mila pazienti d'Europa, specie giovani adulti, portandoli all' invalidità. Comi ne ha parlato a Milano al Convegno della Società Europea di Neurologia, illustrando uno studio internazionale da lui coordinato che ''per la prima volta al mondo indica una medicina per bocca in grado di opporsi alla sclerosi multipla con una efficacia doppia rispetto a tutti gli altri farmaci''. E' un farmaco a base di cladribine, sostanza che agisce in modo selettivo sui linfociti, generando una immunomodulazione mirata e duratura (la terapia ha effetti per un anno). La sclerosi multipla è una malattia autoimmune, in cui cioè il sistema immunitario attacca tessuti dell' organismo stesso. In questo caso, sotto attacco è la guaina mielinica che ricopre le cellule nervose e permette il trasferimento del segnale dall' una all'altra, consentendo il movimento muscolare. ''E' un farmaco rivoluzionario - spiega il neurologo - non solo perchè libera il paziente da una terapia quotidiana con una somministrazione prolungata nel tempo (come quella con l' interferone), ma anche perchè ha dimostrato efficacia doppia, mostrando dopo sei mesi alla risonanza magnetica una riduzione dell'80% delle lesioni e un calo degli attacchi dell'85%''.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.